«Hotel House, i macabri ritrovamenti
solo punta dell’iceberg»

PORTO RECANATI - I parlamentari del Movimento 5 stelle chiedono di intervenire nel palazzone multietnico «per ripristinare legalità, decoro e vivibilità, allontanando in via definitiva coloro che non hanno nessuna intenzione di integrarsi»

- caricamento letture
ritrovamento-ossa-h-house-porto-recanati-FDM-2-3-650x434

L’Hotel House

 

«I macabri ritrovamenti di ossa umane all’Hotel House di Porto Recanati sono solo la punta dell’iceberg di una situazione vergognosa. Sembra un film ma è tutto tremendamente vero. Quella realtà rappresenta ormai un’autentica “bomba” sociale ed ecologica, che gli enti locali non possono riuscire a disinnescare: urge un intervento del governo. Ne abbiamo in carica uno solo per gli affari correnti, ma la vicenda marchigiana è uno di questi». Così deputati e senatori marchigiani del Movimento 5 Stelle lanciano l’allarme sull’«ecomostro» di Porto Recanati. «L’House – dicono –  è da troppi anni un porto franco fuori controllo nel quale spaccio di droga, prostituzione e degrado regnano sovrani e dove ci sono troppi indizi di sacche di violenza in cui vittime e carnefici convivono senza che nessuno muova un dito. Grazie al lavoro del gruppo locale, il M5s da tempo ormai denuncia le condizioni disastrose in cui vivono le circa 800 famiglie presenti nel complesso, con un cortile che fa da discarica a cielo aperto, aria irrespirabile, acqua non potabile, vetri e ascensori rotti e sporcizia ovunque dentro e fuori. Dall’altro lato, però, è evidente che le amministrazioni nel piccolo centro rivierasco si sono sempre lavate le mani di fronte all’escalation di illegalità che ha reso il grattacielo una sorta di bunker off limits persino per le forze dell’ordine. A tale proposito – proseguono – da anni si parla di presidi fissi o addirittura di un commissariato all’interno dello stabile: tutte richieste dei cittadini rimaste lettera morta. Anche la Regione in passato ha stanziato dei soldi per la riqualificazione della struttura, ma su di essi resta ad oggi un enorme cono d’ombra. C’è da prendere atto che l’Hotel House rappresenta un caso mal riuscito di integrazione e che non si possono insistere nel lasciare lì duemila persone di 40 nazionalità diverse facendo finta di nulla e ignorando le conseguenze sociali che questo comporta. Serve un intervento deciso per ripristinare, legalità, decoro e vivibilità, allontanando in via definitiva coloro che non hanno nessuna intenzione di integrarsi. Porto Recanati in termini di accoglienza ha fatto tantissimo negli ultimi anni, ma ora il vaso è colmo e rischia pericolosamente di traboccare».



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X