Topi nell’asilo, Lega Nord:
“Si faccia chiarezza”
SCUOLA - Gian Marco Paparelli, coordinatore del comitato locale, commenta la presenza di escrementi di roditore nella struttura. "Se veramente la dirigenza, come sostengono alcuni concittadini, ha cercato di coprire il fatto, andrebbero presi seri provvedimenti"

A destra il coordinatore della Lega Nord Cingoli, Gian Marco Paparelli, insieme al leader del partito, Matteo Salvini
Escrementi di topo nell’asilo di Cingoli, il comitato locale della Lega Nord: «Si faccia al più presto chiarezza». In seguito all’articolo pubblicato ieri da Cronache Maceratesi sulla presenza di ratti nella struttura della scuola dell’infanzia e le rassicurazioni del sindaco di Cingoli, Filippo Saltamartini, sulla tutela della salute dei bambini, il coordinatore Gian Marco Paparelli della Lega Nord Cingoli esprime le sue preoccupazioni. «La questione sembra essere alquanto grave – commenta Paparelli -. Se veramente la dirigenza scolastica, come sostengono alcuni concittadini, ha cercato di coprire il fatto, andrebbero presi seri provvedimenti. Per il bene dei giovani cingolani che frequentano la scuola dell’infanzia, chiediamo all’assessore alla Formazione del Comune di Cingoli, al primo cittadino e agli organi competenti – conclude -, che si vada fino in fondo alla questione e che il tutto, se ci sono delle precise responsabilità, non cada nel dimenticatoio».
Ecco perche ‘ crolla llu ponte de Castriccioni , ade’ li topi che vene dall’asilo .
Grande Salvini giusto dei topi ti puoi interessare…….povera Italia…
Pija’ a ruspa….
Le “risposte” fornite dal Sindaco e dalla Dirigente Scolastica (si vedano anche gli articoli apparsi sul “Resto del Carlino” e sul “Corriere Adriatico”) non soddisfano e non chiariscono affatto il problema. Secondo il Sindaco gli escrementi sono stati scoperti SOLO in una “scatola di cartone all’interno di uno sgabuzzino”. In realtà, come tutti oramai sanno, gli escrementi sono stati trovati in TUTTE le aule. Le dichiarazioni non fanno luce sull’accaduto e non si vuole chiarire QUANDO sono stati trovati per la prima volta e QUANDO sono iniziate le operazioni di derattizzazione. La Dirigente Scolastica dichiara al “Resto del Carlino” che non si tenuta nascosta la notizia perché “i rappresentanti di classe sono stati debitamente informati”. Bene, la prossima volta quindi che si verificano dei casi di pidocchi a scuola, non ci informi con una comunicazione ufficiale (come consuetudine) ce lo faccia sapere dai rappresentanti, magari dopo una ventina di giorni dai primi casi accertati…