Alberto Calvelli


Utente dal
25/9/2012


Totale commenti
11

  • Topi nell’asilo, Lega Nord:
    “Si faccia chiarezza”

    1 - Feb 2, 2017 - 19:52 Vai al commento »
    Le "risposte" fornite dal Sindaco e dalla Dirigente Scolastica (si vedano anche gli articoli apparsi sul "Resto del Carlino" e sul "Corriere Adriatico") non soddisfano e non chiariscono affatto il problema. Secondo il Sindaco gli escrementi sono stati scoperti SOLO in una "scatola di cartone all'interno di uno sgabuzzino". In realtà, come tutti oramai sanno, gli escrementi sono stati trovati in TUTTE le aule. Le dichiarazioni non fanno luce sull'accaduto e non si vuole chiarire QUANDO sono stati trovati per la prima volta e QUANDO sono iniziate le operazioni di derattizzazione. La Dirigente Scolastica dichiara al "Resto del Carlino" che non si tenuta nascosta la notizia perché "i rappresentanti di classe sono stati debitamente informati". Bene, la prossima volta quindi che si verificano dei casi di pidocchi a scuola, non ci informi con una comunicazione ufficiale (come consuetudine) ce lo faccia sapere dai rappresentanti, magari dopo una ventina di giorni dai primi casi accertati...
  • Trovati escrementi di topo all’asilo,
    un genitore: “Non ci hanno avvertito”
    Il sindaco “Nessun rischio”

    2 - Gen 31, 2017 - 21:26 Vai al commento »
    Nella risposta del sindaco non leggo alcune cose che volevo fossero chiarite. Evidentemente, si continua a tacere su una questione spiacevole e gestita finora nel modo peggiore. Riprovo. Quando sono stati trovati gli escrementi? Quando sono state chiamate le ditte specializzate? A che punto è la derattizzazione? E' vero, inoltre, che gli escrementi sono stati trovati anche negli ultimi giorni e anche all'interno delle aule? E' vero che si è voluto tacere per non creare "falsi allarmismi"? E' giusto, infine, che le famiglie non siano state avvertite ufficialmente?
  • Chiese lesionate dal sisma,
    appello agli imprenditori:
    “Adottate un monumento”

    3 - Dic 15, 2016 - 13:28 Vai al commento »
    E' giusto restaurare la chiesa di S. Benedetto di Norcia o le chiese di S. Salvatore e S. Andrea di Campi o S. Lorenzo in Vallegrascia di Montemonaco o S. Maria Assunta di Fematre di Visso? Potrei continuare fino a "cinquemila"...perché le prime stime parlano proprio di cinquemila edifici storici (chiese e non) che sono stati danneggiati o distrutti dagli eventi sismici. E' giusto restaurarli per tanti motivi...e non per fare un "piacere" al "Vaticano". Qui si parla di patrimonio culturale, che è altra cosa. Tornando ai motivi (ne citerò solo uno, forse quello più facile da capire per qualcuno, forse), sembrerà strano ma esiste anche il turismo culturale e il turismo religioso. Turismo significa che le persone si muovono, mangiano nei ristoranti e nelle pizzerie, consumano nei bar o acquistano prodotti locali e dormono in alberghi, agriturismi e B&B (il turismo incide in Italia per il 10% sul PIL). Sembrerà strano ma molte persone scelgono questo tipo di turismo anziché passare le giornate o le vacanze su una sdraio a Civitanova Marche. Ah dimenticavo, per un imprenditore "investire in cultura" significa pubblicità (tra l'altro deducibile).
  • Cingoli, mille studenti senza scuola
    Domani le verifiche al ponte

    4 - Nov 6, 2016 - 11:41 Vai al commento »
    Alcune precisazione dal centro storico: -in centro non siamo andati via tutti -il pane si continua a vendere -per "attività" si intendono le attività commerciali? Solo alcuni commercianti (alcuni!) hanno avuto dei problemi e alcuni li hanno già iniziati a risolvere. L'orologio e il campanone del Palazzo Comunale fanno ancora sentire la loro voce, il paese non è morto.
  • Emergenza immigrati, Saltamartini:
    “Vanno sistemati nei comuni del Pd”

    5 - Lug 18, 2016 - 12:07 Vai al commento »
    Ma lei sindaco, che orgogliosamente ricorda sempre le sue profonde radici cattoliche, lei che è stato sempre pronto a difendere i principi della cristianità, lei insomma che ha indossato con convinzione le vesti del "soldato-cattolico" è sicuro di ricordare le parole del suo dio? " Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi. Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito? E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti? Rispondendo, il re dirà loro: In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me " (Matteo 25,31-46). Cosa non si fa per un po' di visibilità, vero?
  • Egizi, Piceni e Celti:
    la storia perduta delle Marche
    è scritta nell’abbazia di Rambona

    6 - Lug 5, 2016 - 15:48 Vai al commento »
    Vorrei far notare che 1) i capitelli non hanno decorazioni celtiche (cosa vuol dire "decorazione celtica"?); i motivi decorativi dei capitelli si rifanno alla tipica scultura altomedievale e romanica (il leopardo, comunque ben conosciuto fin dai tempi dei Romani - si vedano ad esempio le venationes - non è un'anomalia nella simbologia medievale). 2) Il contatto fra Celti (Galli Senoni) e Piceni c'è stato ed è ampiamente dimostrato (le popolazioni galliche giunsero intorno al IV sec. a.C.). 3) Il culto di Iside si diffuse in Italia (e di conseguenza anche nelle Marche) a partire dal I sec. a.C. (non c'è alcuna "teoria da riproporre..."). Rambona è un gioiello con una ricchissima storia alle spalle, non c'è bisogno di trovare chissà quali misteri per accrescere la sua importanza e il suo fascino.
  • Il fantasma di Carlo Magno e una nuova idea di cultura

    7 - Feb 24, 2014 - 11:33 Vai al commento »
    Guardi sig. Liuti che se la cd "cultura alta" non ascolta le tesi di Carnevale è per il semplice motivo che non ha nulla da ascoltare. Il tutto si basa su ipotesi assolutamente infondate e prive di ogni riferimento storico-archeologico.  Si è chiesto perchè tale "storia" ha avuto il triste epilogo nell'affissione della lapide e nella presenza dell'assessore regionale alla cultura? Perchè il sottobosco dell'ignoranza e dell'approssimazione viene continuamente alimentato dal rivoluzionario di turno senza che nessuno (e qui la responsabilità del mondo accademico e della ricerca c'è, eccome!) combatta seriamente una battaglia contro il dilagare della pseudo-cultura.  Senza nessuna censura, sono liberi di diffondere le loro "storie", l'importante è che si sappia che sono pseudo-storie basate sul nulla; in questo modo i non addetti ai lavori hanno la possibilità di scegliere tra il sognare o il capire la Storia. Sempre a proposito dell'incontro tra le due "culture" le dico che nel 1994 venne organizzato all'Università di Macerata (sede distaccata di Tolentino) un incontro fra Carnevale e la prof.sa Barsanti (docente di storia dell'arte medievale  e bizantina) con la moderazione del prof.  Catani. Ovviamente le tesi del Carnevale vennero tutte ampiamente demolite. 
  • Il fantasma di Carlo Magno
    è come un principe azzurro

    8 - Feb 20, 2014 - 8:51 Vai al commento »
    Sig. Rapanelli, questo è il classico modo di sviare le discussioni e le scomode domande. Ma va bene così;  è fondamentale, secondo me,  l'impegno a contrastare la  supponenza e la disonestà intellettuale, poi ciascuno si bagna nell'acqua che preferisce. Comunque ha fatto bene a tirare in ballo la politica...i due argomenti hanno una certa attinenza.  E' proprio l'ignoranza infatti a generare mostri politici.  Il problema è anche questo.
    9 - Feb 19, 2014 - 10:53 Vai al commento »
    Un solo appunto rivolto a coloro che gridano al complotto e all'azzeramento della metodologia scientifica.  Ho postato un paio di giorni fa un link che fa riferimento ad una serie di brevi articoli, scritti da uno studioso di storia medievale, che confuta molte delle asserzioni di Carnevale. Beh,  iniziate a controbattere sui fatti e sulle critiche che vi vengono mosse, lasciando stare discussioni a vanvera su come procedere nella ricerca storico-archeologica. Ripeto, dal mondo della ricerca sono state avanzate numerose critiche, iniziate da lì invece di gridare al complotto.
    10 - Feb 17, 2014 - 16:57 Vai al commento »
    Bene Liuti, lei ha utilizzato termini come "fantasia" e "storia romanzata"... tutto ciò infatti dovrebbe essere relegato nella sfera del mito e della leggenda (magari, chissà, il buon Iginio Straffi potrebbe attingere a piene mani per una prossima sceneggiatura). La supponenza di riscrivere la storia basandosi su pure mistificazioni può anche starci, ma concedere il permesso di appendere quella lapide è una vera offesa. Di questa storiella se ne parla da molto tempo e già sul web era stata ampiamente demolita; chi vuol divertirsi può leggere gli articoli, scritti una decina di anni fa nel newsgroup "free.it.storia.medioevo", dall'utente Piero F. dal titolo "Le cappelle di Aquisgrana", mai titolo fu più azzeccato: https://groups.google.com/forum/#!searchin/free.it.storia.medioevo/aquisgrana Saluti!
  • “Abbandono e degrado in centro a Cingoli”

    11 - Set 25, 2012 - 15:05 Vai al commento »
    Prima di esternare giudizi su comunità e/o singole persone sarebbe buona cosa (ed educazione) informarsi dalle stesse.
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