Ladro cade nella “trappola cinese”,
arrestato per furto all’Eco Mercatone
CIVITANOVA - Un 29enne, ex dipendente, è stato fermato nella notte dalla polizia dopo aver rubato 170 euro da un mobiletto al secondo piano del centro commerciale. I titolari, con l'aiuto della polizia, avevano preparato un piano per incastrarlo
Ex dipendente ruba all’Eco Mercatone di Civitanova. I proprietari dello store organizzano una trappola e lo inchiodano. È stato colto sul fatto un 29enne civitanovese sorpreso dopo aver rubato 170 euro da un mobiletto al secondo piano del centro commerciale cinese. A fermarlo attorno all’1,15 il personale della squadra volante del commissariato, arrivata sul posto, in via Gronchi, su segnalazione dei proprietari che si erano appostati. L’uomo era già stato denunciato per furto aggravato per un episodio precedente. Ad incastrarlo, diretti dal commissariato, gli stessi cinesi che hanno elaborato un escamotage: la proprietà infatti da tempo sospettava che l’autore di alcuni ammanchi di denaro fosse proprio quell’ex dipendente. E così i titolari dell’Eco Mercatone hanno puntato le telecamere di sorveglianza verso un mobiletto che conteneva del denaro contante in banconote che erano state in precedenza fotocopiate dai cinesi. Sorpreso con il contante, la polizia ha potuto appurare sia dalle immagini che dalla matrice delle banconote che a trafugarle era stato proprio l’ex dipendente. Il 29enne è stato bloccato fuori dall’esercizio commerciale dal titolare e da alcuni connazionali e agli agenti non ha saputo fornire giustificazioni circa la sua presenza in quel luogo. Dalle telecamere è stato possibile verificare che l’ex dipendente è entrato da una porta di sicurezza posta al secondo piano dello stabile dopo averla forzata e da lì è penetrato all’interno degli uffici dove si era impossessato della somma di denaro che era riposta nel mobiletto. Il giovane è stato arrestato per furto aggravato.

Certo che andare a rubare dai cinesi…. Non sta messo molto bene co la testa..
Vogliamo parlare dell’evasione fiscale dei cinese?
Neanche fessi sti cinesi…ma su questo nessun dubbio , visto che certe amministrazioni hanno steso tappeti per farli venire dalle nostre parti perché avrebbero portato ricchezza…di sicuro c’è che la ricchezza se la sono fatta a modo loro a spese delle nostre attività, sorvoliamo come…a Civitanova nei loro store all’ingrosso se ricordate sono entrati con delle telecamere nascoste e dopo aver comprato roba più volte , altro che fatture e scontrini, manco un arrivederci…e che dire dei tomaifici che consegnano mucchi di roba e sono di ditte intestate a una persona(????) ma lasciamoli fare, ci pagheranno la pensione!