Salta la mozione sulla cannabis,
Corallini: “una vergogna”
CIVITANOVA - Il consigliere di Libera: "Sarebbe stato importante sapere cosa ne pensa l'amministrazione, invece ha ritenuto superflua qualsiasi discussione in merito"
Depennata dal Consiglio comunale la mozione contro la liberalizzazione della cannabis, il consigliere Corallini critica l’assise: «non hanno reputato importante dare un segnale forte al Governo». Tempo fa il consigliere di Libera aveva presentato la discussione di una mozione sul tema della liberalizzazione della cannabis sulla base della proposta di legge ferma attualmente alla Camera dei deputati. Lo scopo della mozione era deliberare la contrarietà alla proposta di coltivazione, lavorazione e vendita della Cannabis a uso personale per dare un segnale, ma il punto è stato depennato con la motivazione che l’argomento non è inerente l’attività del consiglio. Rammaricato Corallini che sottolinea come per altri temi di carattere nazionale l’assise abbia comunque preso posizione: «in passato si è parlato di unioni civili, dei marò, perchè non affrontare anche il tema della liberalizzazione della cannabis dopo che il comune ha sponsorizzato e promosso eventi contro la droga. La proposta di legge scardina una colonna portante della stabilità della nostra società. Averla cancellata è un atto vergognoso, sarebbe stato importante sapere cosa ne pensa l’amministrazione, invece ha ritenuto superflua qualsiasi discussione in merito».

Ho dato un’occhiata alla convocazione consiliare prossima dove lei interroga sulla nuova sede della Protezione Civile, sull’ organico del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Civitanova Marche a cui avrei aggiunto la necessità di dare 80.000 euro al supercomandante Vignoni , sull’avvio di una procedura per la pesatura dei rifiuti, raccolti sul territorio comunale, prima del loro conferimento in discarica, e la mozione di cui sopra. Poi si dovrebbe trattare di un allargamento di Via Einaudi dove se ho capito bene anche il privato partecipa alle spese. Per il resto la solita cianfrusaglia a uso e consumo della maggioranza a cui potete benissimo lasciare l’aula così se la suonano e cantano come fanno da cinque anni, fatta esclusione di quella volta che i marinai hanno perso l’occasione di attaccarli al muro. Come si può notare, gli argomenti che interessano effettivamente i civitanovesi e di cui loro dovrebbero discutere ed informare sono le sue richieste e Via Einaudi. Ma la cosa più importante e quella su cui dovete cominciare a stringere dato che maggio si avvicina è come restituire Civitanova ai civitanovesi perché se non ve ne siete accorti, sono cinque anni che è in mano a una coppia di scellerati rovina famiglie, rovina scuole, rovina immagine a cui il flop di fine anno ha dato un bel colpo mortale. E’ ora di dare un po’ di serietà alla cittadina. Naturalmente la prima ,anzi l’unica cosa da fare per ottenerlo e spedire i nostri cari attuali amministratori sulla “dark side of the moon “ in modo che per vederli bisognerebbe andarci con un razzo ma non credo che nessun ente spaziale potrebbe interessarsi a questi signori. Poi li starebbero bene, di giorno a + 127 gradi si sollazzerebbero tuffandosi in uno dei mari lunari e di notte splendide serate romantiche a – 173 gradi, al calduccio nel loro sacco a pelo a rimirar le stelle. Sapete chi dovete assolutamente evitare se partecipate per vincere e che ci vogliono i numeri e per ottenerli bisogna fare qualche addizione e poi fare un programma per i civitanovesi non è difficile, basta fare il contrario di tutto quello che hanno fatto loro. Inutile parlare di vergogna, sono cinque anni che ne sono avvolti oltre al ridicolo, allo sperpero dei soldi altrui, alle bugie su tutto e quando si tratterà di vedere il bilancio del bilancio del nostro assessore specializzato, ci sarà proprio da ridere.
E un’altra cosa, non cominciate a fare ” il sindaco di tutti ” specialmente di chi vi da coltellate alle spalle e che qualcuno in precedenza del centro destra continuava a far arricchire, gente che sfrutta minorati e che un tribunale ha definito vergognosi. Se non siete credibili non andate da nessuna parte.