Trovato ordigno bellico nella cava,
attesi gli artificieri
CINGOLI - Il materiale esplosivo è stato rinvenuto in località Rio Laque. Martedì 17 verrà fatto brillare dagli uomini dell'esercito in presenza di carabinieri, polizia municipale, vigili del fuoco e volontari della Croce rossa

L’entrata della cava gestita dalla Sielpa srl in località Rio Laque di Cingoli
Rinvenuto un ordigno in località Rio Laque di Cingoli, gli artificieri lo faranno brillare la prossima settimana. Il materiale esplosivo, residuato bellico, è stato trovato durante delle operazioni di scavo nella cava di calcare della Sielpa srl. La ditta ha dato completa disponibilità alla Prefettura di Macerata per le operazioni di messa in sicurezza dell’area, che si terranno martedì 17 dalle 7,30. Sul posto arriveranno gli uomini dei carabinieri e della Polizia municipale di Cingoli, i vigili del fuoco (muniti di un’autocisterna con almeno 300 litri d’acqua) e il personale del Reggimento genio ferrovieri dell’esercito, che arriverà da Bologna. In presenza dei volontari della Croce rossa di Cingoli, gli artificieri faranno brillare l’ordigno. Al termine delle operazioni, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale delle Marche (Arpam) verificherà l’eventuale presenza di materiale nocivo per l’ambiente in seguito all’esplosione controllata. Lo scorso ottobre gli artificieri erano già intervenuti nella cava Sielpa di Rio Laque per fare brillare un altro ordigno bellico, risalente alla Seconda guerra mondiale.
(Leo. Gi.)