Xenia di Montale,
la mostra fino a Pasqua
SAN SEVERINO - Non chiuderà più a gennaio l'omaggio al poeta "Amare un'ombra" ospitato nella pinacoteca Tacchi Venturi
Viene prorogata fino a Pasqua, e non chiuderà più i battenti a fine gennaio, la mostra “Amare un’ombra, omaggio a Montale poeta e pittore”, ospitata nella prestigiosa sede espositiva della pinacoteca civica “Padre Tacchi Venturi”. L’evento, patrocinato dal Comune di San Severino presenta alcuni disegni inediti del poeta premio Nobel, insieme alla riproposizione degli Xenia stampati in assoluto per la prima volta in città dalla tipolitografia Bellabarba il 20 ottobre del 1966 a tre anni esatti dalla morte della moglie di Eugenio Montale, Drusilla Tanzi, chiamata dal poeta col nomignolo “Mosca”. L’iniziativa che cade anche a 120 anni dalla nascita del poeta, fornisce un’occasione unica per far conoscere un piccolo tesoro culturale della nostra provincia, per mostrare all’Italia che anche tra le ferite del terremoto l’arte e la cultura resistono, sono vive e fruibili.