Il sindaco Romano Carancini
di Maria Stefania Gelsomini
(foto di Andrea Petinari)
Macerata Opera Festival 2016 chiude il sipario con un incasso record da un milione e 210mila euro. “Un successo che si deve allo star bene insieme delle persone e che non si misura solo sui dati e sui numeri: è lo spirito giusto che deve rimanere se vogliamo continuare a crescere”. Questo il commento di Romano Carancini al termine dell’ultima recita di Otello ieri sera allo Sferisterio, nel corso dell’ormai tradizionale conferenza stampa finale di mezzanotte. I numeri sono comunque importanti, e fanno sorridere il botteghino. “Continuiamo così, sempre più forti con un sogno – conclude il sindaco – dobbiamo arrivare a fare il tutto esaurito in tutte le serate”. L’atmosfera è euforica, ben diversa da quella da film dell’orrore vista lo scorso anno, quando erano appena stati annunciati i tagli del Fus (oltre 80mila euro) e a prevalere erano preoccupazione per il futuro, rabbia e indignazione.
Il sovrintendente Luciano Messi
C’è anche tempo e voglia di scherzare sulla partenza di Micheli, dopo la dichiarazione sfuggita al direttore artistico in mattinata: “Se ne andrà stasera – annuncia il sindaco – non ci sarà neanche nel 2017”. Ma l’applauso più sonoro dagli addetti ai lavori stavolta lo riceve Luciano Messi, che chiude con un successo personale questa sua prima stagione da sovrintendente: “Abbiamo fatto tutti insieme un lavoro grande, godiamoci questi risultati, sentiamoli nostri e ripartiamo da zero”.
Il presidente della Provincia Antonio Pettinari
Secondo il vice presidente dell’associazione Sferisterio Provincia Pettinari “in questi cinque anni è stato un crescendo, riconosciuto dalla stampa e dal pubblico. Negli anni scorsi avevamo serate con picchi di presenze e serate meno piene, quest’anno è stata la consacrazione, e sono anche tornati tanti stranieri. Rispetto al 2011, con 1 milione e 100mila euro di finanziamenti pubblici in meno (la stessa Provincia è passata da 550mila euro agli attuali zero) siamo riusciti a fare un risultato migliore, attraverso la riduzione dei costi e l’autofinanziamento, ora bisogna puntare di più sulla biglietteria”.
Il direttore artistico Francesco Micheli
Visibilmente sfinito e insolitamente di poche parole, Francesco Micheli la butta sul sentimentale e ammette: “la soddisfazione è persino superiore alla stanchezza. Questo rituale estivo di ritrovarsi in un luogo così incantevole e da fantascienza, perché chiunque ci mette piede diventa parte della pazzesca famiglia che è l’opera italiana, ci fa vibrare tutti all’unisono per il grande affetto che ci unisce”. E fra tutti i ringraziamenti non ci si dimentica il buon Dio e il meteo favorevole, perché tanti sforzi sarebbero stati vani se la pioggia, come tante volte è capitato in passato, avesse fatto saltare qualche recita.
E ora i numeri: le presenze assolute al festival, comprese quelle aggiornate al 13 agosto, al concerto di stasera di Ezio Bosso, sono 31.013, con 29.846 paganti nelle 16 serate degli spettacoli. L’incasso attuale al botteghino è di 1.210.000 euro, superiore a quello del 2015 (con 28.900 presenze e 1.147.000 euro di incasso, ma con 15 serate). L’incasso supera anche la stagione da record del Cinquantenario del 2014, che in 16 serate aveva fatto registrare un incasso di 1.188.000 euro, con 31.425 presenze e 29.901 paganti.
Le presenze medie delle tre opere Otello, Norma e Trovatore corrispondono a 2.187 persone (di cui 2.100 paganti), dati migliori rispetto al 2015 e 2014: lo scorso anno la media spettatori fu di 2.113 (di cui 2.018 paganti), mentre due anni fa fu di 2.192 (di cui 2.072 paganti). Superiore ai due anni precedenti anche la media di incasso per ogni serata, pari a 105.279 euro, contro i 100.068 euro del 2015 e i 102.958 euro del 2014. In calo anche le gratuità, con un rapporto fra biglietti omaggio e biglietti venduti del 3,8% (3,91% nel 2015 e 4,85% nel 2014).
Applausi per l’Otello di ieri sera
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Io credo che dovremmo essere noi maceratesi a dover ringraziare Micheli e Messi per essere riusciti nella quasi impossibile missione di far “risorgere” il festival riportandolo a quei degni livelli di internazionalità che esso merita e tenendo particolarmente sott’occhio il bilancio che, negli ultimi anni di crisi economica di fortissimi tagli alla cultura, avrebbe potuto fatalmente crollare come già accaduto ad altri “rinomati” festival. Altro non meno importante ringraziamento fa fatto al Sindaco Carancini e all’amministrazione comunale (e, a suo tempo, anche la Provincia) che sono intervenuti con i giusti appoggi finanziari che il NOSTRO festival merita, sorvolando le stupide critiche provenute dai soliti bastian contrari che non vogliono certamente il bene della nostra città.
Mi dichiaro ufficialmente ORGOGLIOSO di avere un festival così importante nella mia città e credo che dovremmo esserlo tutti noi maceratesi, indipendentemente da quelli che possano essere i propri gusti musicali, teatrali e tendenze politiche.
GRAZIE Luciano, Francesco e Romano!!! Arrivederci al 2017.
Un grazie ai tecnici che hanno lavorato no???? Bravi!!
A Luciano messi che conosco dai suoi primi esordi un grande abbraccio e congratulazioni
E’ dalle stagioni1994-1995 (cioè da oltre 20 anni!!!!) che, in fatto di Lirica, lo Sferisterio era colpevolmente retrocesso dal palco internazionale a poco più che vetrina nazionale e, anno dopo anno, noi disputavamo degli (onesti) campionati cadetti, senza mai raggiungere la serie A (e, talvolta, rischiando perfino la retrocessione in C).
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Proprio per evitare di finire tra i dilettanti (cioè dalla B, dove eravamo, alla C2</em<) agli inizi del nuovo secolo Comune e Provincia accesero un mutuo (<em<mi sembra di ricordare sui 10 miliardi di vecchie lire), per dare fiato alla nostra Stagione Lirica.
Stagione Lirica maceratese che, erano anni, che aveva perso il palcoscenico della grossa visibilità internazionale (dalle prime pagine dei giornali e settimanali specializzati eravamo finiti tra le “piccole notizie di cronaca” ed i trafiletti mortuali</em<)
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Rispetto agli anni passati (complici anche le opere di “fortissimo richiamo”) quest’anno abbiamo disputato un campionato di media classifica, ma NON siamo stati promossi in serie A.
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Ora che la dirigenza -per il prossimo anno- già cominci a parlare di tornare a giocare la Champions League (<em<come 20 o 30 anni fa) -e magari anche vincerla- quando ancora si deve risalire (dalla B alla A) e vincere uno scudetto è quantomeno esagerato e tremendamente illusorio.
Allora facendo due conticini:
biglietti venduti 31.013
biglietti pagati 29.846
portoghesi 1.167
quante migliaia di euro in meno potrebbero essere stati incassati????
Messi, oggi Sovrintendente, quando , se non sono male informata, ha iniziato anni fa la sua carriera allo Sferisterio col fare l’autista al Direttore Artistico Claudio Orazi. Ah però , che bella carriera (politica) Messi , complimenti. Sugli incassi del botteghino a ruba, il sold out , ma se fino al giorno prima c’erano ancora moltissimi posti oro e platino invenduti per il Trovatore! Quanta propaganda, quante ca.zzate vi raccontano, e c’è chi ci crede pure a occhi chiusi =D per non parlare del Trovatore..così buio, .triste, ripetitivo,pallosissimo, da non vedere l’ora che finisse. Bah! Brutta stagione, per me. .Niente di che proprio. a parte qualche mercenario che commenta sempre tutto in positivo, ma solo perchè, evidentemente, è appunyo un mercenario, oppure, non ci capisce niente proprio di lirica e quindi, per lui va tutto bene qualsiasi cosa si faccia….ahahahahah quanto siete divertenti ,lacché maceratesi., ma tanto proprio !
Per non dire dell’orchestra che non si sente se non che siedi nelle poltrone centrali o centralssime Senonché, quando neanche un Verdi si sente, vuol dire che qualcosa non va; sarà per colpa del golfo mistico, sarà che sono numericamente pochi gli orchestrali, ma TUTTI, dal settore oro al platino al rosso al giallo ai palchi al loggione, dovrebbero sentire parimenti bene arrivare e note, . vivaddio, sennò che vai a sentire? quale Verdi? quale Opera?
Deve essere terribile assistere ad uno spettacolo lirico cercando di allungare l’orecchio sinistro o destro, secondo la posizione non centrale per ascoltare la musica che se non c’è, non c’è. Ma ancora più terribile ascoltare le lodi di chi si sbroda sapendo che se anche l’incasso sia stato elevato, il prossimo anno, col cavolo ritornerà gente che ha pagato anche per sentire la musica. Naturalmente sto parlando di quella che ama l’opera e che viene in pullman o in macchina e non viene solo a Macerata ma va anche in altri siti. Orribile e non terribile, il solito squallido palcoscenico per i soliti attori consumati in una sola parte: quella di apparire e farsi fotografare e cercare di distribuirsi meriti completamente scollegati dalla lirica. Se come dice Tamara, la musica non si sentiva, chiedetevi perché e non crediate di essere così furbi da infinocchiare due volte le stesse persone che amano trascorrere le loro serate ascoltando opere liriche a Verona, Macerata, Salisburgo o Bayreuth. Facile finire nel calderone di quei Festival, decaduti come sopra leggo, magari dove la musica si sentiva benissimo ma non c’era copertura economica per cantanti od orchestrali magari più rinomati e costosi.
https://www.youtube.com/watch?v=wcX5WZpk50g
Sauro, fidati, l’orchestra suonerà pure, ma non arriva, o meglio, non arriva a tutti. arriverà ai papaveri politici, alle Boldrini, alle Manzi, ai Carancini, ai Pettinari, alle orecchie degli imprenditori locali , ai ricconi, ai finanziatori in prima fila, alle poltrone centrali e centralissime ma ai laterali , dove vado io, quando vado,quando posso, devi allungare il collo per sentirla, e non basta. Una delizia, poi, che non ti dico, quando nel Trovatore, nel bel mezzo dell’aria più famosa ” Di quella pira, l’orrendo fuoco” , la scelta registica è quella di far entrare in massa il coro alla sinistra del palco, con un frastuono sulle tavole che soverchia tanto l’orchestra che il tenore. Orribile dici? di più!
Altro che Macerata, altro che l’orchestra di Pasqualetti Renato, non c’è confronto!: questa è la Lirica per chi la ama veramente ! E allora, che ci vado a fare allo Sferisterio, ? me la sento a casa su you tube, e gratis.
https://www.youtube.com/watch?v=t1yirjrzsZQ
https://www.youtube.com/watch?v=BT3hVI2GCzQ
https://www.youtube.com/watch?v=YYx3eVUZXDM