Il “controllo del vicinato” prende il via anche a Treia. Ieri pomeriggio nella sala consiliare del Comune si è tenuto un incontro di confronto e di condivisione del progetto nel quale i cittadini saranno attori di una nuova politica improntata alla sicurezza sociale, che potranno autodifendersi grazie alla collaborazione con le Forze dell’ordine.
«L’attivazione del progetto – si legge in una nota – permetterà ai cittadini di presidiare il proprio ambiente naturale, continuando a vivere la quotidianità con una maggiore consapevolezza di quello che accade intorno a sé e con una percezione maggiore del senso di vicinanza. Basteranno piccoli accorgimenti per aumentare il controllo del vicinato, come guardare meglio cosa succede fuori casa, in modo particolare quando abbaiano i cani o quando qualcuno parla concitatamente sotto casa, avvertire il vicino che si sarà assenti per un certo periodo, in modo tale da poter considerare anomali eventuali rumori provenienti dalla propria abitazione. Sarà fondamentale impegnarsi a segnalare comportamenti e presenze sospette, questo sarà possibile utilizzando anche tecnologie informatiche e comunicative di messaggistica istantanea: l’applicazione “Whatsapp” è uno strumento idoneo a sperimentare lo scambio di informazioni.
I cittadini che si accorgono di movimenti sospetti, di persone che si aggirano nel quartiere guardandosi troppo in giro, di auto o moto insolite nella zona, ora avranno modo di comunicare queste informazioni, di condividere foto e file audio. Tutti potranno dare informazioni al referente che a sua volta avrà un contatto con le Autorità locali di pubblica sicurezza».
Il “controllo del vicinato” è la risposta all’ondata di furti ed illegalità diffusa che interessa il territorio, è stato promosso dalla prefettura di Macerata e ha l’obiettivo di prevenire e reprimere gli episodi di criminalità, attraverso una stretta collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine.
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