di Sara Santacchi
Produceva soldi falsi per spedirli in tutta Europa da Civitanova. Arrestato Marco Beltrame, 30enne di Fermo, colto in flagranza di reato, e denunciata una complice dalla guardia di finanza di Macerata. Sequestrati oltre 70mila euro di banconote false.
Lavorava in alcuni chalet e aveva iniziato un autentico smercio internazionale di soldi falsi il giovane fermano, residente a Porto Sant’Elpidio. Banconote da 20 e 50 euro perfettamente confezionate in casa e poi spedite in Austria, Olanda, Germania, Repubblica Ceca, Francia, Irlanda e Gran Bretagna. Soldi di ottima fattura, ma a tradirlo è stato lo stesso numero di serie riportato su diverse banconote. Così le Fiamme gialle hanno tenuto d’occhio Beltrame e la sua complice, un’amica di Roma, ma che abita a Porto Sant’Elpidio, per qualche giorno fino a ieri. Il 30enne, infatti, era pronto a spedire 14 plichi di banconote in giro per l’Europa. Dalla sua abitazione è stato pedinato dalla guardia di finanza fino allo spedizioniere di Civitanova. Qui, Beltrame ha tirato fuori dal bagagliaio della sua auto una busta nera, della spazzatura, piena di pacchetti. Si è introdotto nel locale e all’uscita la busta era vuota. A quel punto sono intervenuti i finanzieri che, dopo averlo identificato, hanno accertato che si trattava della stessa persona che aveva spedito diversi pacchi in tutta Europa, mettendo in pratica un giro di soldi falsi in diversi stati. L’uomo è stato arrestato in flagranza di reato e sono stati sequestrati 70mila e 220 euro falsi in banconote da 20 e 50 euro. Le indagine sono ancora in corso. Resta, infatti, da chiarire a quanto Beltrame vendesse le banconote e se tutte erano prodotte all’interno della sua abitazione, nonchè la provenienza e gli effettivi destinatari delle banconote.
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