Portato in caserma
deruba un carabiniere

PORTO RECANATI - In manette il tunisino Youssef Boukhama, 24 anni, che oggi ha patteggiato 4 mesi

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La caserma dei carabinieri in viale Europa

La caserma dei carabinieri in viale Europa a Porto Recanati

di Alessandro Trevisani

Interrogato in caserma, deruba un carabiniere. Protagonista della singolare vicenda il tunisino Youssef Boukhama, 24 anni. I fatti sono avvenuti ieri a Porto Recanati. Tutto è iniziato intorno alle 15, in corso Matteotti. E’ allora che un tunisino si è messo urlare: “Aiuto, mi accoltellano, aiuto. Chiamate i carabinieri”. L’uomo stava fuggendo da due connazionali. Passanti e commercianti del corso, sentite le urla, hanno chiamato il 112 e due gazzelle sono intervenute sul posto. I militari hanno rintracciato i protagonisti dell’inseguimento, senza però rinvenire armi addosso a nessuno di loro. Secondo quanto ricostruito in seguito dai carabinieri, il tunisino inseguito, Boukhama, che risiede a Senigallia, aveva fatto visita ai due connazionali, domiciliati a Pesaro, e li aveva derubati. Poi i due tunisini lo avevano rintracciato a Porto Recanati, intenzionati a far valere le loro ragioni. Per chiarire la vicenda i carabinieri hanno portano in caserma i tre tunisini per accertamenti. Durante le fasi di identificazione è scoppia una zuffa tra i tunisini e il 24enne, avvistato sul tavolo il portafogli di un maresciallo, lo ha afferrato e si è messo in tasca una banconota da 50 euro. I militari hanno visto l’uomo rubare e lo hanno arrestato. Questa mattina, al tribunale di Macerata, il giudice Ilaria Pia Maria Maupoil ha convalidato l’arresto di Boukhama. Poi accusa (pm Francesca D’Arienzo) e difesa (il tunisino è assistito dall’avvocato Gianmario Sabbioni) hanno raggiunto l’accordo per il patteggiamento a 4 mesi, pena sospesa.



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