Tappa maceratese per il libro “Stanza occupazionale” di Carlotta Wittig che verrà presentato giovedì prossimo (23 ottobre), alle 17.30, alla sala Castiglioni della biblioteca Mozzi Borgetti alla presenza dell’autrice. Con lei Daniele Salvi della segreteria dell’assessorato alla Cultura della Regione Marche. Il libro, pubblicato dalla casa editrice marchigiana “Affinità elettive” è il terzo della autrice nata a Bologna da famiglia di origine tedesca. Dopo aver compiuto studi classici, la Witting si trasferisce a Roma, dove dal ‘73 vive e lavora, per il teatro, il cinema, la televisione e la radio. In questa città intraprende una duplice carriera, di autrice e interprete, per il teatro, il cinema, la televisione e la radio. “Stanza occupazionale” è una storia ironica e brillante che esalta la bellezza del paesaggio marchigiano osservato con l’occhio arguto del forestiero. Scrive la Wittig nella quarta di copertina del suo romanzo: «Ancora non mi capacito. Fino a tre giorni fa romana. Moglie. Madre. E Costumista. Ora sola in macchina, in terra ignota ma bella. Sì, bella, mi pare, dai finestrini. Strane queste Marche. Sono le cinque di pomeriggio d’un ottobre bizzarro, Roma quando l’ho lasciata era una ferocia, un odio, una disperazione nei menti contratti dietro i finestrini. Guarda queste Marche, come sono pacate. Pulite. Disabitate. Sembra di guidare negli anni ’30. Tutte colline e collinette, in questo tratto, un po’ verdi e un po’ gialle, un po’ marroni. Ordinatissime, qualcuno al mattino le pettina?».
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