Nuova palestra, Chiodi: “Ritardi e inefficienze nella costruzione”

SAN SEVERINO - Il capogruppo della lista "San Severino una Città da Vivere" invia alla stampa, corredata di foto, una lettera di denuncia sullo stato dei lavori: " Situazione grave ed al limite del danno erariale"
- caricamento letture
Lo stato dei lavori della nuova palestra di San Severino

Lo stato dei lavori della nuova palestra di San Severino

Con un comunicato Gilberto Chiodi, consigliere comunale e capogruppo della lista “San Severino, una città da vivere” segnala  ritardi e inefficienze programmatiche ed esecutive nella costruzione della nuova palestra nelle vicinanze della scuola “Padre Tacchi Venturi”. Di seguito il contenuto della lettera inviato alla nostra redazione:

«L’ Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Martini, a distanza di 5 anni non è  ancora riuscita ad ultimare la costruzione della nuova palestra situata nelle vicinanze della scuola media “Padre Tacchi Venturi”. Infatti, la Giunta Municipale con delibera n. 43  del 23 febbraio 2009 approvava il progetto definitivo e a distanza di oltre 5 anni non si   sono neanche concluse le opere strutturali. Ripercorrendo gli atti della grande incompiuta si possono rilevare evidenti carenze di programmazione, di coperture finanziarie di   controllo e di esecuzione. Peraltro, ai fini progettuali la recente deliberazione n. 80 del 24   marzo 2014 evidenzia la necessità di alcuni miglioramenti progettuali quali un ulteriore calcolo strutturale per la “tenuta statica” dell’immobile, un necessario miglioramento dell’isolamento termico ed acustico, oltre che per la sicurezza degli ambienti ed infine,   in forza di importanti modifiche normative, si sono rese necessarie ulteriori modificazioni   in materia di prevenzione incendi.

palestra san severinoEbbene la programmazione della palestra ha subito notevoli inconvenienti che possono qualificare l’opera attualmente in fase di avvio lavori come una manifesta incompiuta e allo stato altro non è che una vasca in attesa di una   buona dose di acqua per poterla sfruttare nel prossimo periodo estivo. Ulteriore errore in sede di programmazione riguarda la copertura finanziaria che risulta   sbagliata in ragione della svalutazione di un immobile concesso in permuta. Infatti gli   oltre 900.000 euro necessari per la costruzione dell’impianto vengono in parte finanziati   con euro 225.000 derivanti dalla vendita della scuola rurale di Serralta. A distanza di 5  anni la scuola ha subito un deprezzamento anche in ragione delle lesioni dovute ad eventi   atmosferici e ha perso valore per euro 90.000,00 che sono stati coperti dalla fiscalità generale a carico dei contribuenti settempedani. Questa situazione grave ed al limite del danno erariale genera precise responsabilità sotto il profilo amministrativo, tecnico e di controllo e per le quali occorre chiedere spiegazioni e agire a tutela dei generali interessi di tutti i cittadini.  La situazione illustrata è sotto gli occhi di tutti e dimostra la negligenza e l’irresponsabilità   di chi tenta malamente di amministrare una Città, facendo danni irreparabili e bloccando lo   sviluppo di una civile società».



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X