Un grande applauso ha accolto nella basilica della Santissima Annunziata il tenore fra Alessandro Brustenghi, ospite di “Musica e spiritualità”, il terzo appuntamento della Stagione Concertistica “Montecosaro all’Opera”. Frate Alessandro ha emozionato insieme al soprano Clara Renzi, accompagnati dall’Orchestra del ‘700 Italiano, in una esibizione che ha proposto al folto pubblico presente alcuni dei più importanti brani di musica sacra, all’interno di una cornice d’eccezione. All’organo Alessandro Buffone. “La Voce di Assisi” (così è stato soprannominato fra Alessandro dai mass media) ha anche parlato di se e della sua passione per la musica, intervistato dalla conduttrice della serata, Daniza Marziali. “Da piccolo avevo due idoli – ha raccontato fra Alessandro -: uno era Bach, l’altro Michael Jackson. Potrebbero sembrare due figure distanti ma la musica, per un bimbo, è bella e basta. La bellezza è unica, la bellezza è Dio”.
“La musica non ha parole – ha detto il maestro Alfredo Sorichetti, direttore dell’accademia Anita Cerquetti –, diversamente dalle altre forme di linguaggio. La musica è spirito. Il mio augurio è che facciate vostra questa serata e la portiate a casa, per far vivere la spiritualità dentro ognuno di voi”. “É stata una serata che ha toccato il cuore, lo si percepiva dai tanti sguardi commossi- ha spiegato il sindaco Stefano Cardinali -. Un appuntamento speciale, impreziosito dalla spiritualità del luogo e dalla bravura dei tanti artisti. Non è stato un semplice spettacolo. Un grazie particolare a tutti quelli che, con il proprio lavoro, hanno permesso di realizzare questa concerto. Vorrei dedicarlo a don Lauro, che si sta riprendendo dopo un momento difficile: una figura che ha dato tanto per la nostra comunità” . Il concerto rientra nei festeggiamenti della parrocchia di Santa Maria a piè di Chienti per l’Annunziata.
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