Operazione “sette colli”, perquisizioni e una denuncia nel Maceratese, arrestato su ordine di custodia cautelare un albanese che risiede a Jesi. I carabinieri della Compagnia di Osimo hanno chiuso nei giorni scorsi una operazione partita dal gennaio del 2012 e che da allora ha portato all’arresto di 19 persone e al sequestro di 15,5 chili di droga. I carabinieri hanno individuato una organizzazione che si occupava di spaccio di cocaina, marijuana e hashish che veniva venduta nella Vallesina e in Val Musone. L’operazione, che coinvolgeva diversi comuni dell’Anconetano ha riguardato anche la nostra provincia. Dove nei giorni scorsi sono state messe a segno perquisizioni a Cingoli e a Montefano. Nel corso delle perquisizioni è stato denunciato un 24enne di Macerata, M. M. Un operaio, già noto alle forze dell’ordine, che vive a Filottrano e che è stato trovato con circa un grammo di cocaina nascosta nel comodino della sua camera da letto.
Nel dettaglio, l’operazione, condotta dal Nucleo operativo e radiomobile di Osimo, comandato dal luogotenente Luciano Almiento, con il coordinamento del comandante delle Compagnia di Osimo, il capitano Raffaele Conforti, ha portato a 16 perquisizioni domiciliari eseguite nelle case di indagati, a Osimo, Castelfidardo, Filottrano, Jesi, Montemarciano, Cingoli, Montefano. Alle perquisizioni hanno collaborato le Compagnie di Jesi, Castel di Sangro, Senigallia e Macerata. Due i denunciati, oltre al maceratese anche un 26enne originario dello Zaire, K. T. Y., residente a Osimo. I carabinieri hanno individuato inoltre il referente jesino dell’organizzazione, che riusciva ad approvvigionarsi di grossi quantitativi di marijuana e hashish attraverso un canale preferenziale romano dei colli albani, nella zona di Frascati, e di cocaina da Napoli e Torino, che poi venivano smerciate in Vallesina e Val Musone. Le indagini hanno quindi portato all’esecuzione di una custodia cautelare spiccata dal Gip per Ermal Bulla, albanese 27enne, che vive a Jesi. L’uomo, sposato, disoccupato, già noto alle forze dell’ordine, è considerato uno dei capi della banda dei 7 colli. Ora è in cella nel carcere di Montacuto, ad Ancona.
(Gian. Gin.)
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