Matelica, patron Canil loda i giovani:
“Partiremo da loro
per costruire la squadra”

SERIE D - Tutta la sincerità del numero uno biancorosso: "Dobbiamo parlare con i giocatori e discutere di chi effettivamente rimarrà o no, quindi è assolutamente prematuro poter fare nomi o parlare di altro"
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Presidente Mauro Canil

Presidente Mauro Canil

di Sara Santacchi

Non ci siamo mai fermati, appena finito il campionato d’Eccellenza abbiamo subito iniziato a pensare alla prossima stagione in serie D” parola del presidente del Matelica Mauro Canil. Dopo aver conquistato il massimo torneo regionale e la promozione in serie D, infatti, il Matelica è già all’opera per presentarsi ai nastri di partenza con le carte in regola in un campionato mai giocato nella sua storia. “Le cose vanno fatte per bene e col tempo che serve – ha spiegato – per questo è stata mia premura e della società rimetterci subito all’opera. In realtà non ci siamo mai fermati. Si ricomincerà da quanto di buono fatto, ma allo stesso tempo avremo un dato aggiunto dalla nostra parte: quello di poter disporre del nostro settore giovanile, quindi dei giovani del nostro vivaio, un elemento fondamentale viste le esigenze della categoria”. Un dato che non va trascurato, in effetti, dal momento che la serie D obbliga a schierare almeno quattro giocatori under in campo e proprio per questo motivo “purtroppo saremo costretti a rinunciare a qualche giocatore dell’attuale rosa, non senza dispiacere – continua il presidente Canil – perché sono stati tutti fondamentali per il raggiungimento di un obiettivo che era insperato fino all’estate scorsa”. Dunque, come spesso capita in questo periodo dell’anno piano, piano si inizieranno a delineare i volti della squadra che affronterà la serie D, “ma – interviene subito il numero uno del Matelica – è ancora presto per parlare di nomi. Dobbiamo parlare con i giocatori e discutere di chi effettivamente rimarrà o no, quindi è assolutamente prematuro poter fare nomi o parlare di altro”. Per quanto riguarda il discorso giovani “l’intenzione è quella di usare quanto più giovani possibili provenienti dal nostro vivaio, ma è anche vero che saremo costretti a dover guardare ancora un po’ anche fuori”. Intanto diverse soddisfazioni vengono dal torneo Carlini Orselli in scena a Potenza Picena in cui, nonostante la sconfitta col Dorica Torrette per 2-1, la Juniores del Matelica ha mostrato un bel gioco dando filo da torcere agli avversari “Siamo immensamente soddisfatti per ciò che hanno mostrato i ragazzi della Juniores – commenta il presidente Canil – abbiamo messo in campo solo ’95 e ’96 a differenza delle altre squadre che avevano anche ’93 e ’94 e in questi casi la differenza si fa notare. Nonostante questo i ragazzi hanno dato un bello spettacolo e posso dire che meritavano anche qualcosa in più. Per questo il merito va alla squadra e al lavoro del confermatissimo mister Roberto Bartoccetti che affronterà nella prossima stagione il campionato Juniores nazionale”. Di fronte a questo scenario, fervono i preparativi a Matelica per la Festa dello Sport, dall’1 al 9 giugno, in cui domenica 2, in particolare sarà consegnato il premio “Sportivo dell’anno” alle squadre e gli atleti che si sono distinti durante l’anno.



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