Le “Tre Ore di Agonia” a Montecosaro

Venerdi 29 marzo la Sacra Funzione a Montecosaro

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SAL LORENZO MARTIRE

Chiesa di San Lorenzo Martire

Il giorno 29 marzo, Venerdì Santo, alle ore 14.30, nella chiesa San Lorenzo Martire di Montecosaro, si svolgerà la suggestiva e intensa Sacra Funzione delle “Tre Ore di Agonia di Nostro Signore Gesù Cristo”. Le meditazioni sulle Sette Parole che Gesù pronuncia prima di spirare sulla Croce, riportate nelle pagine dei Vangeli, quest’anno sono affidate ad un frate minore cappuccino, che guiderà i fedeli e li predisporrà ad accogliere, con venerazione, il mistero della Croce che dà senso alla vita cristiana. I preludi musicali, inevitabilmente densi e drammatici, sono affidati, come sempre, alla locale Corale Santa Cecilia che, quest’anno, eseguirà in prima assoluta, le “Sette Parole di Gesù in Croce” composte dal suo direttore Giorgio Quattrini, che le accompagnerà anche all’organo. La costruzione musicale della composizione è sorretta, nella sua globalità, da una melodia dolorosamente espressiva, aderente allo spirito mistico del testo, ma ciascun suo frammento ha ricevuto un trattamento particolare, per cercare di entrare nello stato d’animo dei vari personaggi: Gesù, Maria, Giovanni, il buon ladrone, i crocifissori, nella speranza di toccare la sensibilità anche degli ascoltatori più inesperti. Al termine della funzione il rito dello schiodamento dalla Croce e della deposizione nel feretro. La sera solenne processione del Cristo Morto.

Le Tre Ore di Agonia di Cristo costituiscono una forma di devozione di grande interesse, creata nel seicento a Lima (Perù) ad opera dei Gesuiti. In seguito alla loro espulsione, nel 1767, la devozione fu introdotta in Europa, dove ebbe una diffusione straordinaria, stimolando diversi fra i più celebri compositori d’opera a cimentarsi con l’impresa di metterne in musica il testo. Ancor oggi essa viene praticata in alcuni luoghi, tra cui, appunto, Montecosaro. Si legge nello statuto della pia società delle Tre Ore di Agonia del Nostro Signor Gesù Cristo, canonicamente eretta nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Nuova di Firenze, redatto nell’anno 1868: “Lo scopo della società è di fare eseguire nella chiesa parrocchiale in chiaschedun anno nel giorno del Venerdì Santo la sacra funzione, sotto il titolo delle Tre Ore di Agonia del N.S.G.C., consistente nella esplicazione delle sette parole fatta dal quadragesimale oratore di detta chiesa, con appositi intermedi di scelta e commovente musica”. Quindi la struttura prevede che venga letta una meditazione per ognuna delle sette frasi che Cristo pronuncia prima di spirare sulla croce e che questa sia preceduta da un denso brano musicale per solo o per coro, accompagnato da organo o strumenti con sonorità gravi. In questa struttura quasi oratoriale, le musiche assolvono alla funzione di drammatizzare e sottolineare i vari momenti e risultano perciò estremamente patetiche e teatrali, anche grazie al fatto di essere volutamente scritte in una tessitura dai colori scuri.



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