Ospedale di Civitanova, rimane il primario del Pronto Soccorso

Ad annunciarlo il sindaco Corvatta dopo il colloquio col direttore dell'Area Vasta 3 Bordoni. Il primo cittadino: "Mobili ha preso una cantonata, noi lavoriamo senza fare proclami"
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Il sindaco Tommaso Claudio Corvatta

Il sindaco Tommaso Claudio Corvatta

di Laura Boccanera

Civitanova mantiene il primario del Pronto soccorso: dopo 24 ore in cui in un tam tam fra addetti ai lavori e medici si parlava della cancellazione del primario per il nosocomio civitanovese per effetto di una determina dell’Asur che stabiliva la riorganizzazione per l’area vasta, il pericolo ora sembra scampato. Una notizia che ha avuto una vasta eco nell’ambito sanitario, tanto che dall’Africa in serata è intervenuto anche Massimo Mobili con un comunicato al vetriolo nel quale si dichiarava pronto ad incatenarsi davanti all’ospedale richiamando il sindaco Corvatta alle proprie responsabilità. Questa mattina però Corvatta, nel corso di una conferenza stampa, ha smentito la notizia, riferendo di aver avuto contatti serrati con il dirigente Bordoni tanto che già nella tarda serata di ieri l’impostazione della determina era stata modificata. A raccontarlo è lo stesso Corvatta: “Abbiamo iniziato le consultazioni fin dalla mattina di ieri appena saputo della determina e dopo chiarimenti e dialoghi serrati Bordoni ha chiarito che c’erano stati una serie di malintesi e goffaggini per cui oggi è stata firmata la determina corretta con il mantenimento del primario del pronto soccorso per Civitanova”. Corvatta però fa anche un’annotazione politica sulle dichiarazioni di Mobili: “Purtroppo lo avevamo detto e ci dispiace di averci azzeccato – scriveva Mobili –   l’eliminazione del primario del Pronto soccorso di Civitanova vuol dire che tutto quello che è stato detto su Civitanova sede del polo dell’emergenza era un imbroglio, ma Corvatta è occupato in lotte ideologiche che servono solo  a dividere la città. Costamagna invece a fare politica e avendo già  capito che i buoi erano scappati dalla stalla, a proporre tavoli istituzionali, salvo poi non attivarli, per cercare di condividere la colpa di questa amministrazione”. Il sindaco ribatte: “Avremmo affrontato questa storia senza fare proclami come è nostro costume, lavorando a testa bassa per raggiungere l’obiettivo, questa volta però la cantonata l’ha presa Mobili e spiace vedere come ci sia una mancanza di senso pubblico da parte di chi dovrebbe collaborare con l’amministrazione su un tema così importante”. Corvatta specifica poi che il concorso verrà espletato ad aprile e che dai colloqui con il governatore delle Marche Gian Mario Spacca la Regione ha assicurato un confronto diretto con l’amministrazione prima di procedere a riorganizzazione o tagli. Sul tema interviene anche Silenzi: “Mobili strumentalizza la sanità per un attacco al sindaco”.



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