Dopo l’estate calda sul fronte degli incendi boschivi, i gruppi comunali di Protezione Civile della Comunità Montana di San Severino Marche si sono ritrovati per fare il punto della situazione e per mettere a confronto le esperienze. All’incontro, tenutosi presso la sala degli Stemmi del Municipio settempedano, hanno preso parte, fra gli altri, i sindaci di San Severino Marche, Cesare Martini, di Fiuminata, Vito Rizzo, di Apiro, Settimio Novelli, il funzionario della rete antincendio e per le elisuperfici della Regione Marche, Gianni Scamuffa, il referente per la provincia di Macerata del Dipartimento di Protezione Civile della Regione Marche, Ruggero Feliziani, il presidente della Comunità Montana di San Severino Marche, Gian Luca Chiappa, il vice presidente, Sabrina Piantoni, il vice sindaco, Vincenzo Felicioli, rappresentanti degli altri Comuni, responsabili e volontari dei gruppi comunali di Protezione Civile, fra cui quello di San Severino Marche guidato da Dino Marinelli. “Non smetteremo mai di ringraziare i volontari della Protezione Civile per la loro straordinaria opera – ha esordito il sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini, che ha sottolineato – Nelle situazioni, anche le più drammatiche, essi sono sempre presenti. Le squadre operano con spirito di sacrificio ed abnegazione e, spesso, sacrificando tempo libero ed affetti familiari.
Quest’estate, veramente terribile sul fronte degli incendi, la loro azione è stata indispensabile per scongiurare reali pericoli alla popolazione e per salvaguardare un patrimonio drammaticamente rovinato da una mano incendiaria che non si è fermata neanche quando – ha concluso Martini – è arrivata a mettere veramente a rischio vite umane”. “Basta col considerare i volontari della Protezione Civile come utili solo a regolare il traffico davanti alle scuole. Chi pensa questo fa un grosso errore – è intervenuto con tono deciso il presidente della Comunità Montana, Gian Luca Chiappa, spiegando – I gruppi che operano in molti centri del nostro territorio comunitario sono indispensabili in quelle che si sono presentate come vere e proprie operazioni di pronto intervento. A Fiuminata, per tutta l’estate, hanno operato centinaia di persone arrivate da tutti i Comuni della vallata. La loro opera deve essere tenuta nella giusta considerazione perché è di vitale importanza”. A margine dell’incontro il presidente del gruppo comunale settempedano, Dino Marinelli, ha ringraziato Comune e Comunità Montana, le squadre Aib per il loro impegno, che è stato anche premiato da Regione e Provincia, e quanti hanno permesso di organizzare il pranzo presso l’istituto “Don Orione” fra cui i cuochi, l’enoteca Pandi, il forno Ortenzi Francesco.
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