Salimbeni 2011 a Pizzorusso e Giannotti

SAN SEVERINO - L'assessore provinciale Bianchini:"Questo premio è un'eccellenza"

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Salimbeni2011-300x218“Il Premio Salimbeni è veramente un’eccellenza. In questo momento in cui è doveroso dimostrare di credere nella cultura credo che esso abbia ancor più valore”. Così l’assessore provinciale Massimiliano Sport Bianchini è intervenuto alla cerimonia di consegna del Premio Salimbeni per la critica d’arte svoltasi nella sua sede originaria, presso la sala degli Stemmi del Municipio di San Severino Marche. Quest’anno l’ambito riconoscimento è andato ad Alessandra Giannotti e Claudio Pizzorusso, autori del catalogo della mostra “Federico Barocci 1535-1612. L’incontro del colore. Una lezione per due secoli”, ospitata a Siena e dedicata ad uno dei grandi protagonisti del tardo Rinascimento. La giuria del Premio, presieduta da Carlo Bertelli e composta da Mina Gregori, Antonio Pinelli, Matthias Winner, Caroline Elam, Pierre Rosenberg ed Enrico Castelnuovo, ha inoltre attribuito una menzione di onore al catalogo della mostra “Crivelli a Brera”, curato da Manuela Daffra, ed al volume “L’arte confiscata”, curato da Bonita Cleri e Claudio Giardini.Salimbeni2011-2-300x225

 

“In molti pensavano che non saremo mai riusciti ad arrivare alla vigilia del trentesimo anniversario dell’assegnazione di questo Premio. Per scaramanzia dico subito che non so quanto dureremo ma di sicuro faremo ancora parlare di noi e di questo ambito riconoscimento – ha esordito nel suo saluto il sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini, che ha poi ricordato – Quando, nel 1983, il Premio Salimbeni fu assegnato per la prima volta  ebbe fin da subito grande riscontro tanto che qualcuno arrivò a definirlo come l’unico in Italia nel campo della storiografia e della critica d’arte. Sono certo che ancora oggi è così e che l’assegnazione dello stesso sia un importate momento per la cultura della nostra Nazione. Ne è testimonianza il ricordo che è stato fatto in questa occasione del professor Pietro Zampetti fra i fondatori del premio insieme a Giorgio Zampa e Federico Zeri, le tre “zeta” di cui San Severino Marche e l’Italia intera non possono che andare fiere – ha poi ricordato il primo cittadino, che ha concluso – Lo scorso anno ho chiuso il mio primo mandato elettorale dicendo che il Salimbeni è un importante biglietto da visita per la nostra città. Voglio iniziare questo nuovo impegno amministrativo con la stessa convinzione”.

 

 

Salimbeni2011-1-300x225Il presidente della Fondazione Salimbeni, il professor Stefano Papetti, nel ricordare le difficoltà economiche “di cui anche il Salimbeni non è esente”, ha dedicato la ventinovesima edizione del Premio “all’insigne storico Pietro Zampetti cui, di questo molti se ne dimenticano – ha rimarcato Papetti – si deve riconoscere il merito di aver fatto conoscere le Marche nel mondo”.
Tanti gli ospiti presenti nella sala degli Stemmi del Municipio di San Severino Marche per seguire la cerimonia. In rappresentanza del Comune, promotore del Premio insieme alla Fondazione Salimbeni, oltre al sindaco Martini, sono intervenuti l’assessore comunale alla Cultura, Simona Gregori, ed il presidente del Consiglio comunale, Ostilio Beni. Per l’Università degli Studi di Camerino, partner del Premio insieme alla Regione Marche, è intervenuto il professor Giuseppe Ballini.



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