di Alessandra Pierini
Svolta nelle indagini per il duplice omicidio di San Faustino di Cingoli nel quale hanno perso la vita il 25 maggio due spacciatori marocchini, Abbouli Hassan ed Inani Youness, derubati, uccisi e bruciati all’interno della loro auto. Ieri sera i militari del “RONI” ( Reparto Operativo-Nucleo Investigativo) del Comando Provinciale Carabinieri di Macerata con i colleghi del “NOR” (Nucleo Operativo Radiomobile) della Compagnia di Macerata, hanno arrestato Melania Bolognini, 30 anni, residente a Falconara Marittima, fidanzata di Alex Lombardi, in carcere dallo scorso luglio, oltre ad essere risultato il proprietario della pistola con cui sono stati uccisi i due spacciatori, è stato accusato di favoreggiamento in quanto reticente sul fatto di trovarsi a Cingoli quella sera, come invece era stato accertato dall’esame delle circa 100.000 utenze esplorate in un mese e mezzo di analisi dei Carabinieri sull’area del ritrovamento dei corpi, nelle ore precedenti e seguenti l’omicidio (leggi l’articolo).
Convocata dai carabinieri della Squadra di polizia giudiziaria di Macerata come persona informata dei fatti, Melania Bolognini non solo è caduta in varie contraddizioni ma ha reso false dichiarazioni, in contrasto con le prove acquisite attraverso intercettazioni ambientali e telefoniche.
Gli uomini dell’Arma continueranno ad indagare per capire se le false dichiarazioni sono state motivate dalla volontà di coprire il fidanzato o per paura di ritorsioni. Al momento è esclusa l’ipotesi di una eventuale complicità della donna nell’omicidio.
Si tratta del terzo arresto per lo stesso caso. Per Lombardi, difeso dall’avvocato Fabrizio Belfiore,il Pm Andrea Belli ha intanto chiesto il giudizio immediato Il 21 di luglio infatti era stato arrestato anche Marco Pesaresi, trentenne anconetano, spacciatore gravitante tra Jesi, Ancona e Filottrano, il quale dall’incrocio delle testimonianze e delle analisi delle celle e dalla lettura del tessuto malavitoso marchigiano risultava essere a San Faustino all’ora in cui si è consumato l’omicidio. Amico di Alex Lombardi, Pesaresi, interrogato dai Carabinieri, aveva nascosto la sua conoscenza dei fatti già dalle prime sue dichiarazioni quando, prontamente individuato, fu sentito alcuni giorni dopo l’omicidio (leggi l’articolo).
Secondo la ricostruzione effettuata dagli uomini dell’Arma, i due marocchini (Youness Inani, e Hassan Abbouli, entrambi marocchini di 30 anni)sono stati rapinati la sera dell’omicidio dei 100 kg di cocaina (valore di circa 500.000 euro)che stavano tentando di spacciare all’ingrosso nelle tranquille campagne tra Ancona e Macerata. Sono stati poi uccisi e chiusi nell’auto (di proprietà della fidanzata di Abbouli) data alle fiamme. I due, secondo gli inquirenti, spacciavano droga, specie hashish, nelle Marche per un’organizzazione più ampia che opera tra l’Italia e la Spagna.
(foto di Guido Picchio)
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