Asili nido: a Macerata i meno cari delle Marche
ma con le liste d’attesa più lunghe

Asili nido comunali nelle Marche, tra caro rette e liste di attesa

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asilo-nido303 euro al mese, +2% rispetto all’anno passato. Tanto costa mediamente nelle Marche mandare il proprio figlio all’asilo nido comunale, per una spesa sostanzialmente in linea con la media nazionale (pari a 302 euro).

Caro rette: dura la vita per le giovani coppie, fra difficoltà nel far accedere i propri figli ad asili comunali, alti costi e disparità economiche anche all’interno della stessa regione: si registra una differenza di ben 169€ tra il capoluogo marchigiano più caro, Pesaro (389€), e il meno caro, Macerata (220€). Rispetto al 2009/10, nel 2010/11 le tariffe sono aumentate solo a Pesaro (+9,6%).

L’analisi, svolta dall’Osservatorio prezzi & tariffe di Cittadinanzattiva ha considerato una famiglia tipo di tre persone (genitori e figlio 0-3 anni) con reddito lordo annuo di 44.200€ e relativo Isee di 19.900€. I dati sulle rette sono elaborati a partire da fonti ufficiali (anni scolastici 2009/10 e 2010/11) delle Amministrazioni comunali interessate all’indagine (tutti i capoluoghi di provincia). Oggetto della ricerca sono state le rette applicate al servizio di asilo nido comunale per la frequenza a tempo pieno (in media, 9 ore al giorno) e, dove non presente, a tempo ridotto (in media, 6 ore al giorno), per cinque giorni a settimana.

Liste di attesa. Nelle Marche, secondo la banca dati del Ministero dell’Interno sulla fiscalità locale aggiornata al 2009, ci sono 142 asili nido comunali per 3.222 posti disponibili. Il maggior numero di asili è presente nelle province di Ancona (53 con 1962 posti) e Pesaro-Urbino (42 con 1391 posti), mentre la provincia di Ascoli ne registra il numero minore (21, con 644 posti). Nelle Marche il 26% dei richiedenti rimane in lista di attesa, a fronte di una media nazionale del 25%.

Considerando unicamente i capoluoghi di provincia marchigiani, Macerata presenta le liste di attesa più alte con il 58% di domande respinte, seguita da Ancona (34%) e Pesaro (31%).

Il commento. “In tema di asili nido comunali” commenta Antonio Gaudioso, vicesegretario generale e responsabile delle politiche dei consumatori di Cittadinanzattiva, “l’Italia sconta un ritardo strutturale ormai conclamato, espressione di una attenzione alle esigenze delle giovani coppie vera solo sulla carta, pur se sbandierata ad ogni campagna elettorale. Purtroppo i tagli agli enti locali previsti dall’attuale manovra finanziaria non faranno che peggiorare la situazione dal punto di vista sia della qualità del servizio che dei costi. Il dato di fondo resta sempre l’enorme scarto esistente tra le esigenze delle famiglie e la reale possibilità di soddisfare tali esigenze, tenuto anche conto che ormai per una famiglia la spesa media mensile per la retta del nido comunale ammonta al 12% della spesa media mensile totale”.

Copertura potenziale del servizio: Facendo un confronto tra i posti disponibili e la potenziale utenza (numero di bambini in età 0-3 anni) nelle Marche la copertura potenziale del servizio è dell’5,5%, a fronte di una media in Italia del 6,2%.



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