Le Marche sono tra le regioni italiane piu’ attive nel settore dei trapianti di organi: al terzo posto in ambito nazionale dopo Toscana e Friuli, mentre all’interno del NITp le Marche, insieme con il Friuli, nel 2011 mantengono il piu’ alto tasso di donazioni: 27,4 donatori utilizzati per milioni di abitanti, rispetto ai 18,4 dell’Italia. I dati sono stati resi noti oggi da Duilio Testasecca, coordinatore del Centro regionale trapianti. Dal 2005, anno di nascita del centro, sono stati eseguiti 446 interventi su reni, fegato e pancreas; in aumento, con oltre 500 interventi, il numero di trapianti per cornee e tessuti.
Aumenta anche l’eta’ dei donatori: 63,3 anni. “Questi risultati – ha spiegato Testasecca – sono stati resi possibili grazie al forte impegno della Regione sia sul versante dell’organizzazione che della formazione del personale.
Importanti poi le iniziative intraprese per sensibilizzare la popolazione alla donazione di organi e tessuti”. Proprio oggi si conclude, alla Mole Vanvitelliana ad Ancona la 34esima riunione tecnico-scientifica del NITP (Nord Italia Transplant program), alla quale hanno partecipato oltre 300 operatori. Il NITp e’ un’organizzazione nata ufficialmente nel 1976 per meglio coordinare tutte le fasi che dal prelievo portano al trapianto e consentire di assegnare gli organi ai pazienti piu’ compatibili o a quelli piu’ difficili, come bambini, secondi trapianti, iperimmunizzati. Attualmente il NITp serve Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Provincia Autonoma di Trento e Veneto. Il direttore generale del Centro nazionale trapianti, Alessandro Nanni Costa, ha ricordato che “dietro ai numeri esiste una rete nazionale organizzata, in cui e’ presente un senso di territorialita’ profonda, buon esempio di federalismo virtuoso”. (AGI)
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