Bocciatura in vista per il progetto di bonifica delle falde idriche del basso bacino del Chienti: domani alla conferenza dei servizi presso il Ministero dell’ambiente verranno discusse le problematiche relative al sito di interesse nazionale, una riunione importante che però probabilmente rimanderà alla provincia le decisioni in merito, con il rischio di dover ricominciare tutto daccapo. Lo denuncia Cittaverde che ricorda come il progetto preliminare fu redatto in Provincia dall’allora giunta Silenzi: “un progetto tecnicamente ed economicamente sostenibile – dice l’associazione ambientalista – dal costo di circa 3 milioni di euro. Ma la Conferenza dei servizi istruttoria di qualche mese fa sulla base delle verifiche preliminari e delle osservazioni formnulate dalle varie agenzie pubbliche ambientali e scientifiche, hanno sostanzialmente bocciato il progetto perchè nella sostanza non era più quello presentato pubblicamente qualche anno prima, ma un progetto diverso con costi più che triplicati”. Prevedibile dunque domani una bocciatura in toto: critico il giudizio di Cittaverde: “si perderà ancora tempo prezioso mentre né le istituzioni né la politica spiegano il perchè del cambiamento e la bocciatura allontanerà nel tempo la bonifica della nostra acqua. E’ insignificante per la politica? Perchè la giunta Mobili ed il consiglio comunale tacciono? Chi ha inquinato non ha pagato”.
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