Approvato il progetto esecutivo
per l’adeguamento sismico dell’Itc “Gentili”

MACERATA - Si sta allungando la lista dei lavori già appaltati dalla Provincia che potrebbero partire se il Governo “sbloccasse” anche in parte la morsa del Patto di stabilità

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L'ingresso dell'Istiuto tecnico commerciale Gentili di Macerata

La Giunta provinciale ha approvato un progetto esecutivo per opere di adeguamento sismico dell’Istituto tecnico commerciale “Gentili” di Macerata. I lavori riguarderanno il “blocco” che comprende l’ingresso-atrio a cui si accede da via Cioci, una parte delle aule, la biblioteca e l’archivio. In tutto tre piani con una superficie di oltre 600 mq. a piano.

Il progetto è completamente finanziato, ma la sua esecuzione è frenata dalle norme del Patto di stabilità. “Nonostante questo – ricorda il presidente Antonio Pettinari – l’Amministrazione provinciale non resta con le mani in mano e continua nella propria programmazione e progettazione di opere pubbliche. Si tratta di opere importanti che riguardano la sicurezza nelle scuole, così come progetti nel settore viabilità per rafforzare le misure finalizzate alla sicurezza stradale”.

Si sta allungando, intanto, la lista dei lavori già appaltati dalla Provincia di Macerata e che potrebbero partire se il Governo “sbloccasse” anche in parte la morsa del Patto di stabilità. “Ai 34 appalti già cantierabili – sottolinea Pettinari – stiamo aggiungendo diversi progetti esecutivi, tutti coperti dal relativo finanziamento e quindi già pronti per essere appaltati”.

Nei prossimi giorni dovrebbe insediarsi a Roma, presso il Ministero per gli affari regionali, la commissione paritetica Governo-Anci-Upi istituita per affrontare le questioni del Patto di stabilità, oltre che del riordino dei livelli istituzionali. “Guardiano con interesse a questo momento – dice Pettinari – confidando sulla grande mobilitazione che Comuni e Provincia, tra cui Macerata in prima linea, hanno avviato per chiedere radicali modifiche alle assurde norme restrittive del Patto che, impedendo di spendere risorse già finanziare e pronte in cassa, non fanno altro che reprimere l’economia e l’occupazione”.

Una speranza molto più concreta, o almeno più prossima, di poter avviare alcune opere già appaltate dalla Provincia di Macerata può giungere dal procedimento avviato nelle settimane scorsa dalla Regione Marche che prevede una “rimodulazione degli obiettivi a livello regionale”, attraverso il cosiddetto patto regionale “verticale”.La Regione Marcheautorizza un peggioramento del saldo programmatico degli enti locali del proprio territorio, compensandolo con una riduzione di pari importo dell’obiettivo regionale.“Con questa procedurala Regione– ha dichiarato il presidente Pettinari – sta sopperendo all’immobilismo del Governo, mostrando un senso solidaristico molto forte versoi Comuni e le Province”. Il risultato di questa azione regionale rappresenterà una boccata di ossigeno anche per l’Amministrazione provinciale maceratese che si sta già stiamo adoperando per i individuare quali e quanti lavori poter avviare tra i più urgenti. “L’unico problema – conclude Pettinari – è che tutti i lavori sono urgenti e tutti meritano di essere realizzati al più presto per soddisfare le giuste esigenze del territorio e della nostra comunità”.



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