Guido Picchio, fotoreporter maceratese, ha partecipato nelle insolite vesti di docente di fotografia a “Capitolo XXIII C’è casa dove c’è festa e perdono”, la manifestazione organizzata dalla Fondazione Exodus di Don Mazzi. Ogni anno più di mille tra ragazzi, educatori e volontari si incontrano a Sirmione, insieme al padre fondatore, don Antonio Mazzi,e fanno il punto della strada. La manifestazione si svolge in occasione della festa di San Francesco sul lago di Garda, mette sul tavolo 12 mesi di avventure educative condotte nelle 50 case cui l’opera di don Mazzi ha dato vita in Italia e nel mondo e traccia le linee da seguire. Nell’ambito dell’iniziativa sono stati programmati anche dei laboratori espressivi ai quali hanno preso parte i 400 ragazzi presenti e tra questi c’era anche quello di fotografia.
Guido Picchio, il quale ha una lunga esperienza di fotografo ha spinto i giovani di Don Mazzi ad immortalare i momenti più significativi delle giornate che stavano vivendo insieme per poter alla fine ricostruire un diario per immagini dell’iniziativa. I fotografi in erba sono così andati a fotografare gli altri ragazzi, impegnati in laboratori espressivi di altro genere.
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