Dopo un trapianto la vita ricomincia e si vive in condizioni normali. Per dimostrare che questo è possibileè nata la Granfondo dei trapiantati. Martedì la carovana, giunta quest’anno all’ottava edizione, verrà accolta nel pomeriggio, in Comune, dal sindaco Romano Carancini.
La Granfondo è una manifestazione che vede impegnati trapiantati d’organo in un percorso non competitivo in bicicletta, organizzato allo scopo di diffondere speranza “poiché è segno tangibile e concreto di come chi ha subito un trapianto possa continuare a condurre una vita normale, dinamica e sportiva”.
Quest’anno la carovana, partita da Bergamo, attraverserà le Marche “perché il centro trapianti di Ancona è il più recente inserito nel circuito del Nord Italiana Transplant. – ha dichiarato la presidente dell’associazione Amici del trapianto di fegato, Valentina Lanfranchi -. Cercheremo di intercettare i giovani, affinché facciamo una scelta esplicita, consapevole e motivata, su un tema complesso come quello di donare gli organi”.
A questo proposito infatti, la delegazione visiterà l’Itas Mateo Ricci di Macerata e avrà un incontro con gli studenti per promuovere l’informazione sul tema dei trapianti.
“Si tratta di un’iniziativa di grande valore – afferma il sindaco Romano Carancini – su un tema delicato quanto complesso. Apprezzo e condivido l’obiettivo della Granfondo, quello di voler sensibilizzare e sollecitare la popolazione affinché la donazione di organi diventi una volontà diffusa da parte di tutti, che diventi cioè una scelta di vita”.
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