Una bandiera d’Italia, lunga 1861 metri, retta da un migliaio di studenti provenienti dalla province di Pesaro-Urbino, Arezzo e Perugia, ha ricordato oggi il compleanno e l’unita’ del nostro Paese alla presenza del presidente della Camera, Gianfranco Fini. Tra i partecipanti anche un centinaio fra sindaci, amministratori regionali e provinciali, parlamentari. In mezzo alla folla, anche qualcuno vestito da Garibaldi. La manifestazione si e’ aperta con un minuto di silenzio per i militari caduti in Afghanistan e l’esecuzione dell’inno di Mameli. E’ stato il presidente della Provincia di Pesaro-Urbino, Matteo Ricci, a lanciare il tema dell’unita’ del Paese: “Se all’epoca di Garibaldi bisognava fare l’Italia – ha sottolineato -, oggi e’ necessario rifare il Paese, partendo proprio dai valori del Risorgimento. La spedizione dei Mille deve essere l’esempio: viviamo in una fase drammatica, ma siamo orgogliosi di essere italiani. Con la frammentazione non si va da nessuna parte”. Il messaggio lanciato da Ricci e’ sembrato un monito: “Basta divisioni tra nord e sud. Chi non riconosce l’inno e la bandiera nazionale – ha attaccato il presidente della Provincia di Pesaro-Urbino – non e’ degno delle istituzioni. Non si puo’ rappresentare la Repubblica la mattina e inneggiare alla secessione il pomeriggio”. E poi un riferimento al ruolo del centro Italia, “area dell’efficienza solidale”, che secondo RIcci “fara’ da sentinella: abbiamo avuto e continueremo ad avere una funzione storica, legata alla salvaguardia dell’unita’ e della coesione sociale”. Minata, quest’ultima, anche “dai tagli agli enti locali, che indeboliscono la democrazia e rendono ancora piu’ esposte le fasce deboli”. Poi Ricci ha sterzato sulla ‘Fano-Grosseto’, a un anno di distanza dall’occupazione della galleria incompiuta della Guinza. E ha puntato sull’Appennino come fattore di coesione e non di divisione: “Ci battiamo, in questo giorno, anche per i nostri diritti – ha spiegato Ricci -. Non e* da Paese civile la vergogna dell’eterna incompiuta. Abbiamo fatto passi avanti, anche dal punto di vista progettuale, ma continueremo la nostra mobilitazione fino a quando non arriveremo alla certezza delle risorse”. Una linea, quella del presidente della Provincia di Pesaro-Urbino, Matteo Ricci, sulla quale convergono le Province di Arezzo e Perugia, rappresentate rispettivamente dal presidente Roberto Vasai e dall’assessore alle Infrastrutture, Domenico Caprini. Alla manifestazione comune per festeggiare l’unita’ d’Italia ha partecipato anche Anita Garibaldi. (AGI)
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