“Basta morti sulla Septempedana”
Appello del sindaco al Prefetto

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mortale_san-severinoIl sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini, si è nuovamente rivolto al Prefetto di Macerata ed ai vertici della Polizia Stradale per chiedere interventi urgenti al fine di migliorare la sicurezza lungo il tratto della S.P. 361 “Septempedana” compreso fra gli abitati di Berta, Rocchetta e Taccoli, teatro di innumerevoli e drammatici incidenti l’ultimo dei quali costato la vita, pochi giorni fa, alla giovanissima Silvia Moretti (leggi l’articolo). Il primo cittadino settempedano ha quindi chiesto all’autorità prefettizia di dichiarare la pericolosità del breve tratto d’asfalto al fine di mettere in atto interventi di controllo ancor più mirati alla circolazione.

Analoghe richieste sono state indirizzate al Prefetto, ma anche al dirigente della sezione provinciale della Polizia Stradale ed a quello del settore Viabilità  della Provincia, dal segretario provinciale del Siulp, il Sindacato Italiano Unitario dei Lavoratori di Polizia, Achille Pellizzari. “L’unica e, forse, più efficace soluzione per contrastare il grave fenomeno infortunistico è impiegare postazioni fisse di rilevamento della velocità – scrive Pellizzari in una lettera indirizzata per conoscenza anche al sindaco Martini – senza la presenza dell’operatore di polizia”.

L’Amministrazione comunale ha da tempo auspicato la messa in sicurezza della Septempedana: “Bisogna allargare la strada nei tratti dove ciò non è ancora stato fatto – sottolinea il sindaco Martini, che aggiunge –  Dobbiamo assolutamente fermare la lunghissima scia di sangue che ha macchiato questo maledetto tratto e che è costata la vita, solo negli ultimi anni, almeno ad una decina di giovani settempedani”.

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Una bella foto di Silvia Moretti

 



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