«Ci risiamo. Assistiamo al nuovo scontro fra Giunta Comunale e Maggioranza in materia urbanistica. Regolamento SUAP, Minitematica e, ora, PCL22 (Piano Casa: Lottizzazione 22) sono solo gli ultimi scontri in cui il Sindaco e la sua Giunta hanno dovuto abbassare la testa ai voleri dei Consiglieri di maggioranza.
Anche in questo caso non vogliamo entrare nel merito delle scelte, su cui, sia ben chiaro, abbiamo delle opinioni forti e chiare, ma intendiamo proporre una descrizione della situazione in maniera tale che ognuno possa farsi una propria opinione basata su dati oggettivi.
La descrizione che si propone non ha la pretesa di essere esaustiva, ma i suoi contenuti sono reali e inconfutabili in quanto tratti dai documenti pubblici sinora prodotti per la realizzazione della lottizzazione PCL22, redatti nell’ambito del cosiddetto “Piano Casa” del Comune di Macerata e approvati con delibera di Consiglio Comunale 24/2009.
Con il PCL22, insieme all’adiacente PL10, si programma il futuro edilizio dell’area attualmente inedificata, delimitata dalla nuova bretella Anas, a Villa Potenza. In essa si prevedono, tra le altre cose, la realizzazione di circa 30.000 mc di nuove costruzioni e di attrezzature sportive a servizio della collettività, così come spiegato più dettagliatamente nelle prossime righe.
Tra i meccanismi del Piano Casa, ce n’è uno per la compensazione dell’incremento di valore che un terreno subisce a seguito della trasformazione della sua destinazione urbanistica: un ettaro di terreno agricolo ha un valore di circa 60-70.000 euro; lo stesso terreno, edificabile con palazzine, vale più di 1.000.000 di euro.
Tale incremento di valore, del quale godrebbe il solo proprietario (senza investire un euro, col solo cambio di destinazione urbanistica) va in parte compensato con qualcosa che dia un beneficio alla collettività.
Questo meccanismo, nel Piano Casa, prevede che il proprietario della terra debba cedere al Comune una quota del terreno oggetto della lottizzazione o opere pubbliche di pari valore.
Nel caso del PCL22 il proprietario del terreno si è impegnato a cedere gratuitamente al Comune di Macerata l’area necessaria per la realizzazione di un campo di calcio con relative strutture (gradinata, spogliatoi, etc, etc…) e di un ciclodromo con relative strutture.
Oltre alle aree, il privato si impegnava a cedere gratuitamente le due strutture stesse che realizza a sue spese. Le strutture da realizzare previste sono quindi due: non solo un campo di calcio ma anche un ciclodromo. Nello schema di convenzione tra Comune e Lottizzante allegato alla delibera di approvazione della lottizzazione, del 16 Marzo 2009, è specificato, appare utile evidenziarlo, che il Comune entrava in possesso delle aree in questione entro 30 giorni dall’approvazione del progetto.
Inoltre, nel PCL22 è prevista un’area per ospitare il distributore di benzina attualmente ubicato all’inizio di Borgo Peranzoni: in tal modo il PCL22 (insieme alla realizzazione della bretella Anas) si pone come la base per una riconfigurazione complessiva di Villa Potenza, con il ridisegno della viabilità, l’allontanamento di un’attività pericolosa dal centro abitato come quella del distributore di benzina, la realizzazione delle nuove strutture sportive e la conseguente liberazione e quindi riqualificazione della zona degli scavi di Helvia Recina.
Ora, il Consigliere Carelli e la Commissione che presiede approvano una nuova lottizzazione con una volumetria supplementare di 5000 metri cubi, lo spostamento di complessivi 10.000 metri cubi di volumetria commerciale in una zona che non conosciamo e che abbiamo difficoltà ad individuare vista la compattezza della soluzione originaria e la quasi assoluta mancanza di spazi liberi al suo interno.
E qui arriviamo ai nostri quesiti: quale interesse pubblico ulteriore è emerso dalla approvazione della lottizzazione per far richiedere una nuova volumetria di compensazione?
Perchè si dice che la proprietà è disponibile a cedere immediatamente le aree per il (solo) campo di calcio quando nella convenzione approvata dal Comune si dice espressamente che la cessione sarebbe dovuta avvenire 30 giorni dopo l’approvazione del progetto (cioè dal 16 Marzo 2009)?
Dove è prevista la nuova dislocazione dei 10.000 metri cubi di commerciale: forse al posto del ciclodromo o dell’area per il nuovo benzinaio?
Un’ultima osservazione: la nuova lottizzazione PCL22 approvata dalla III commissione imporrà una nuova Variante Generale al PRG di recente aggiornato a seguito della “Minitematica”, con ulteriori ritardi nella realizzazione delle strutture sportive di cui Villa Potenza ha urgente bisogno.
Dal nostro punto di vista, sempre pronti alla smentita dei fatti, sembra quindi che negli ultimi sviluppi, anche progettuali, sul PCL22 sia completamente scomparsa dalla scena la questione dell’interesse pubblico e che essa debba essere rimessa al centro della discussione. I cittadini di Villa Potenza, ma anche quelli di Macerata tutta, dovrebbero essere i primi a godere dei vari interventi del PCL22, ma sembra che l’amministrazione se ne sia dimenticata».
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