Poltrona Frau, concluso l’incontro in Provincia
Un coro di no alla delocalizzazione

Il presidente Pettinari e i sindacati: "Questa decisione indebolisce il sito produttivo di Tolentino e il distretto pellettiero maceratese"

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Daniel Taddei (Fillea Cgil), Primo Antonelli (Filta Cisl), Marco Ferracuti (Cisl), Aldo Benfatto (Cgil), Antonella Garbuglia (dirigente Politiche del Lavoro della Provincia), il presidente Antonio Pettinari e l'assessore al Lavoro, Paola Mariani

La decisione della Poltrona Frau di voler “delocalizzare” in Romania la fase di cucitura di poltrone e divani prodotti nello stabilimento di Tolentino è preoccupante non solo per le conseguenze immediate sull’occupazione nel territorio provinciale e marchigiano, ma anche per i possibili sviluppi negativi che si potrebbero avere in futuro. A condividere tali preoccupazioni sono stati oggi pomeriggio il presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari ed i rappresentanti di Cgil e Cisl, le organizzazioni sindacali che stanno seguendo da vicino la questione. L’incontro, convocato dal presidente della Provincia, è stato proficuo – come ha dichiarato lo stesso Pettinari al termine della riunione – ed è stato soprattutto utile a capire la problematica, come essa è sorta e come essa potrebbe evolversi.

Cgil e Cisl, oltre che dai due segretari territoriali, Aldo Benfatto e Marco Ferracuti, erano rappresentati da Daniel Taddei (segretario generale Fillea-Cigl) e Primo Antonelli (segretario generale Filca-Cisl). Per la Provincia hanno partecipato all’incontro anche la vice presidente ed assessore al Lavoro, Paola Mariani, e la dirigente del settore Politiche del Lavoro, Antonella Garbuglia.

Tutti hanno evidenziato la gravità della decisione dell’azienda, oggi leader nel mondo nel settore del made in Italy che, con la delocalizzazione, verrebbe a contraddire anche  impegni presi in passato.

La preoccupazione al momento è per le sorti delle 24 piccole aziende terziste, nella maggior parte artigiane, che con oltre cento addetti coprono attualmente nel comprensorio maceratese il 90% del lavoro di cucitura di poltrone e divani della Frau.

In relazione a ciò il presidente della Provincia, Pettinari, ha annunciato che convocherà anche un incontro con le associazioni di categoria e successivamente anche un “tavolo” con la partecipazione di tutte le parti interessate, sindacali e datoriali. Parallelamente la Provincia chiederà un intervento anche della Regione Marche e il presidente Pettinari parlerà della questione con il presidente della Giunta regionale, Gianmario Spacca e con l’assessore al Lavoro, Marco Luchetti.

Nel corso dell’incontro è stato sottolineato come la decisione di Poltrona Frau sia un ulteriore indebolimento del sito produttivo di Tolentino e del relativo distretto pellettiero.

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MONTEZEMOLO-TOLENTINO, UNA POLTRONA PER DUE (leggi il commento)



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