Lube di scena a Forlì
Conta solo vincere

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Foto Lube

di Andrea Busiello

Dopo una settimana relativamente normale, dove i biancorossi della Lube si sono potuti allenare con serenità e senza troppi spostamenti repentini da una parte all’altra della nazione, è giunta l’ora della gara di Forlì contro il modesto Yoga. La Lube, ricordiamo, è reduce dal bel successo in terra piacentina con un 3-2 sofferto, ma che ha dato molto morale alle ambizioni dei ragazzi di coach Fefè De Giorgi. Sulla carta la sfida di domani, alle ore 18.00 al Palafiera, vede la formazione cuciniera nettamente favorita alla vigilia e l’unico risultato buono da cogliere in Emilia per la Lube è solo quello del successo pieno. Costi quel che costi. Ma bisognerà comunque non sottovalutare l’avversario. Forlì è una squadra che in queste prime giornate di campionato sta denotando tutti i propri limiti in ogni fondamentale e non a caso è penultima in classifica con 3 lunghezze in graduatoria. Ma andiamo a vedere come si presenta tecnicamente la sfida di domani, che per la Lube rappresenta un buon trampolino di lancio per risalire la china in classifica qual ora, se lo augurano tutti i supporters biancorossi, si torni da Forlì con un bel “pieno”. Macerata metterà in campo la miglior formazione che al momento può schierare, con la diagonale palleggiatore-opposto formata dalla formidabile azione di Vermiglio ed Omrcen, i due martelli ricevitori saranno Martino e Cisolla ed al centro agiranno Lebl (molto bene a Piacenza) e il serbo Podrascanin. Libero, ovviamente, sua maestà Mirko Corsano. In panca, pronti all’uso in caso di necessità, il secondo palleggiatore Monopoli, l’opposto di riserva Bartoletti, il centrale Raymaekers e le bande Paparoni e Dentinho. Libero di scorta il sanseverinate Smerilli. E Forlì invece? Si parte dalla diagonale palleggiatore-opposto composta dalla coppia Coscione-Carroll. Le due bande saranno Maric e Popp mentre al centro ecco Stancu e Ainsworth. Libero, il giovane De Pandis. Stiamo parlando di due squadre con un’abisso di differenza tecnica in ogni ruolo, con la Lube che per non vincere questa sfida dovrebbe davvero metterci del suo. Coscione è un palleggiatore che ha veleggiato per anni in squadroni (vedi Roma e Cuneo) senza mai esplodere ed ora si trova a prendere per mano una formazione molto modesta. L’opposto Carroll è tutt’altro che una macchina da fuoco. Gli unici che riescono a tirare avanti la baracca sono il tedesco Popp ed il romeno Stancu ma la Lube parte nettamente favorita. Insomma, almeno sulla carta, i tre punti non dovrebbero sfuggire ai biancorossi che dopo la sosta ora devono pensare a fare bottino pieno in queste due gare abbordabili (Forlì prima e Latina sabato prossimo in casa) per recuperare terreno in classifica in ottica final eight di Coppa Italia.



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