IL PROGETTO – Protocollo d’intesa tra Regione e Mibact: dall’autunno di quest’anno a quello prossimo, esposizioni a Macerata, Loreto, Fermo, Ascoli, Fabriano e Matelica. Si inizia il 15 settembre a palazzo Buonaccorsi. L’obiettivo è di valorizzare il patrimonio culturale dei territori colpiti dal terremoto e promuovere un rilancio turistico. Il ministero mette sul piatto 300mila euro
UN ANNO DOPO – I dati dell’Istat: le Marche la regione più colpita, la provincia di Macerata un cratere nel cratere. Sono 31.979 gli sfollati nella nostra regione, consegnate 85 casette su un totale di 1.857 richieste. Un milione e 100mila tonnellate di macerie, appena il 10% rimosso. Spesi 184 milioni di euro per l’emergenza
SISMA, UN ANNO DOPO – La tenacia di Ida Micozzi e Mario Lorenzetti, una coppia di Macerata che non ha voluto abbandonare i luoghi tanto amati: “Viviamo qui da maggio a settembre e d’inverno andiamo su ogni venerdì, sabato e domenica. Dopo il terremoto del 24 agosto si era rotta tutta dalle fondamenta al tetto”
CINGOLI – Viadotto di Moscosi: traffico a senso unico alternato per mezzi con un peso non superiore ai 35 quintali. Il sindaco: “I comuni e gli enti funzionali come i consorzi di bonifica sono in grado di essere tempestivi per la rinascita del nostro territorio”
SISMA UN ANNO DOPO – Il messaggio dell’Ente Parco: ”Non chiuderemo un occhio, perché la rinascita non può prescindere dalla tutela”
UN ANNO DOPO – Veglia di preghiera alle 3,36, ora della prima scossa. Monsignor D’Ercole: “Da domani progettare il futuro di questo territorio facendo tesoro degli errori del passato”
SISMA, UN ANNO DOPO – Come restano irrisolte tutte le problematiche relative alle casette, alle scuole (ce ne sono 340 inagibili mentre i lavori di restauro sono in alto mare), alle macerie da smaltire, alle difficoltà dei commercianti di ripartire. Siamo ancora in piena emergenza e la ricostruzione è ancora lontana. E chi pensa all’angoscia degli sfollati?
IL COMMENTO – Le esigenze della ricostruzione fanno largo a quelle della campagna elettorale. Errani era un anno fa per il Pd l’insostituibile uomo giusto al posto giusto, ora è diventato ingombrante e da scaricare alla prima occasione. A peggiorare la situazione l’inefficienza del governo regionale. La ciliegina sulla torta: la ciclabile con i soldi degli sms solidali
SISMA, UN ANNO DOPO – Consegnati 11 moduli a Montecavallo e 22 a Pieve Torina dove il primo a prendere le chiavi è Raffaele Marsili, 91 anni: “Per me questa casa è perfetta”. Un segno di speranza per chi ha vissuto dieci mesi di sofferenze: “Non siamo morti sotto le macerie ma siamo morti dentro. Questa vita ti consuma, speriamo si ricominci”
TRAGEDIA – Dino Pecorari è il marito di Elena Zani, la figlia dell’ex infermiera 65enne tra le due vittime del terremoto. La coppia è partita ieri da Civitanova: “Aveva comprato un mini appartamento qui, nuovo e molto carino. Lunedì si trovava da un’amica a Casamicciola. Avevamo provato a chiamarla, non rispondeva”. Domani l’autopsia
SISMA, UN ANNO DOPO – Consegnate le chiavi, una festa per 10 famiglie: “Tornare a vivere qui è una sensazione bellissima”. Il sindaco Castelletti: “Sono case vere e proprie, l’augurio è restare quattro anni”. L’appello del governatore Ceriscioli: “Presentate queste benedette pratiche per la ricostruzione perché i tempi sono maturi”. Il presidente della Provincia Pettinari: “Siamo ancora in piena emergenza, servono soldi per ripristinare i servizi”
UN ANNO DOPO – I gruppi di opposizione in Regione Fi, FdI e Leg : “Tante passerelle, inconcludenza e inefficienza della giunta Ceriscioli. M5s: “Il presidente mantenga gli impegni e non si dimostri un quacquaraquà”
LA STORIA – Orazio Rozzi, 86 anni, vive in un container vicino la chiesetta di Santa Maria d’Alto Cielo a San Ginesio. Momenti di commozione oggi quando ha chiesto di poter ascoltare per l’ultima volta i rintocchi, durante l’intervento di rimozione dei vigili del fuoco
SISMA – Il Movimento Cittadini in Cammino scrive al governatore Ceriscioli: “Nomini un assessore alla sanità e si dedichi alla gestione del dramma terremoto. Si metta a capo di un gruppo di lavoro vero, si circondi di consulenti tecnici di livello. Chiami anche Renzo Piano, costerebbe di meno”. Il sindaco di San Severino ringrazia Vasco Errani
REPORT – Il bilancio della Regione nella gestione del post sisma: “Si andrà progressivamente verso una modifica, anche normativa, che sposterà progressivamente il baricentro della ricostruzione sui territori: Regioni, Comuni e, aggiungerei, le Province”. Il governatore cita Sarnano come esempio positivo: “Simbolo di efficienza e collaborazione”. Sul commissario Errani: “Lo conosco, lavorerà fino all’ultimo giorno”. VIDEO