IL BOLLETTINO del servizio Sanità – Nelle ultime 24 ore testati 1.645 tamponi nel percorso nuove diagnosi (di cui 463 nello screening Antigenico). Nel Maceratese 36 contagi, 29 i sintomatici in tutta la regione
RIPARTENZA – In zona gialla dal 15 giugno riprendono le cerimonie. Per partecipare è necessario aver fatto il vaccino o un tampone rapido. Ci sarà un addetto al controllo del rispetto delle regole. La wedding planner Daniela Perroni: «I balli consentiti solo all’aperto e in zona bianca». Aurora Gazzani (responsabile Villa Gazzani): «Faremo in modo che nulla possa rovinare agli sposi il loro giorno». Riccardo Castellani, titolare dell’omonima villa a Mogliano e presidente di Federmep Marche: «Finalmente vediamo la luce in fondo al tunnel». Rossano Orso, dell’omonima sala banchetti: «A maggio perse 4mila persone per le cerimonie»
COVID – Il presidente della Regione commenta con cautela i dati relativi ai contagi. L’Rt è a 0,81 e i nuovi positivi in discesa «ma dovremo raggiungere un livello di 50 positivi giornalieri su 100mila»
POLEMICA – L’ex direttore dell’Area Vasta 3 precisa di aver ricevuto la richiesta di indicare chi era meritevole del titolo di Cavaliere: «Ho fatto delle scelte, non potevo inserire tutti, mi hanno detto di dare 50 nominativi e se non gradivano potevano cambiarli»
SISMA – Ad annunciarlo Tullio Patassini, deputato della Lega: «Siamo al lavoro con il Mise per migliorare queste misure ed introdurre ulteriori interventi per favorire gli investimenti»
SISMA – Ieri l’allarme dell’arcivescovo di Camerino, oggi l’assessore regionale Castelli conferma i problemi e chiede un intervento del governo per risolvere la situazione
IL BOLLETTINO del servizio Sanità – Nelle ultime 24 ore testati 2.165 tamponi nel percorso nuove diagnosi (di cui 457 nello screening Antigenico) e 1669 nel percorso guariti. Nel Maceratese 36 contagi, 37 i sintomatici in tutta la regione
PROTESTA – Malumore tra gli operatori sui nominati per il riconoscimento. Commenti tutt’altro che benevoli nelle chat di tutta la provincia. In particolare il personale del Covid Hospital di Civitanova: «Tra i premiati c’è chi non ha mai fatto neanche una vestizione». Il sindacato Uil Fpl: «Il sentimento che si è diffuso è l’umiliazione e la sconfitta di chi non ha mai chiesto né riconoscimenti né monumenti. Ignorati coraggio e abnegazione di tanti»
IL BOLLETTINO del servizio Sanità – Nelle ultime 24 ore testati 2.082 tamponi nel percorso nuove diagnosi (di cui 531 nello screening Antigenico). Nel Maceratese 30 contagi, 28 i sintomatici in tutta la regione
REGIONE – Due buone notizie comunicate dal Governatore Francesco Acquaroli. Sui vaccini: «Oggi abbiamo raggiunto anche la quota di 500mila prime dosi somministrate». L’ultimo giorno senza vittime era il 18 ottobre, da allora ci sono stati 2.001 decessi
ONORIFICENZA – I racconti degli undici operatori sanitari dell’Area vasta 3 che riceveranno il riconoscimento in occasione della Festa della Repubblica. Da chi ha fatto oltre trentamila tamponi a domicilio in tutta la provincia a chi ha combattuto il Covid prima in corsia e poi da un letto di terapia intensiva. Per tutti l’onore e l’emozione è quella di rappresentare un gruppo che si è distinto per cuore e professionalità nei momenti più difficili della pandemia
RICONOSCIMENTO – Venticinque fra medici e infermieri dell’Area vasta 3 riceveranno la prestigiosa onorificenza il prossimo 2 giugno. La direttrice Daniela Corsi: «Ci sono tanti colleghi che sono ancora al lavoro e che hanno affrontato questa seconda ondata, avrebbero meritato tantissimo lo stesso elogio»
IL BOLLETTINO del servizio Sanità – Nelle ultime 24 ore testati 1.845 tamponi nel percorso nuove diagnosi (di cui 669 nello screening Antigenico). Nel Maceratese 11 contagi, 28 i sintomatici in tutta la regione
CABINA di regia Stato-Regioni, le indicazioni del Governo emerse dal summit convocato per fare il punto sulle riaperture. Dal 21 giugno stop alle limitazioni negli orari notturni
COVID – Nessuna ordinanza questa settimana, lo ha spiegato il governatore Francesco Acquaroli: «Nonostante alcuni territori hanno manifestato e continuano a manifestare per le ultime due settimane valori superiori a 250 casi su 100mila abitanti, la nostra regione sta andando sotto i 100. Quindi in questa fase non proseguiremo con la chiusura delle città che manifestano delle difficoltà»