PANDEMIA – Macerata e Civitanova sono accomunate da una situazione simile: quella di attesa per trasferire contagiati in condizioni gravi in reparti ad hoc dove possono ricevere le cure necessarie
CONFARTIGIANATO Macerata-Ascoli-Fermo interviene dopo le nuove disposizioni relative al passaggio delle Marche in zona arancione: «E’ una violazione della libertà di scelta, abbiamo già inoltrato un quesito in merito alle prefetture chiedendo la possibilità alle attività penalizzate di consentire la prosecuzione del normale svolgimento del proprio lavoro, indipendentemente dal domicilio del cliente»
IL BOLLETTINO del servizio Sanità – Il calo dei contagi registrato nelle ultime 24 ore, come sempre nel weekend, è dovuto al minor numero di test eseguiti. L’incidenza dei positivi è al 30,39%
CASTELSANTANGELO – Mauro Falcucci, sindaco del piccolo Comune terremotato ancora Covid free, chiede «protezione, anche attraverso aiuti diretti dal governo che permettano ai miei cittadini di sopravvivere alla spaventosa crisi per poi ricostruirsi un domani qui, nella nostra montagna»
IL BOLLETTINO del servizio Sanità – Nelle ultime 24 ore testati 2.289 tamponi nel percorso nuove diagnosi: positivo il 30,89%. Contagi in ogni provincia: 224 nella nostra. I sintomatici sono 99
ZONA ARANCIONE – Il governatore torna a criticare il governo per la modalità con cui le Marche sono state inserite tra le aree con rischio medio alto e lancia un appello ai cittadini per far si che seguano le nuove misure restrittive entrate in vigore oggi
MACERATA – Il prefetto Flavio Ferdani, il sindaco Parcaroli, il presidente della Provincia, la direttrice dell’Asur e il presidente dell’Ordine dei medici chiedono massimo impegno per rispettare le regole e sconfiggere la diffusione del Covid
GESTIONE con un programma di un mese fa quando la situazione era molto meno critica. Mentre la direttrice Asur dispone il silenzio con la stampa, emergono situazioni di nuovi casi in corsia. Se si concentrassero i pazienti Covid in una sola struttura si eviterebbe la diffusione in reparti puliti
DA GIALLO AD ARANCIONE – Il governatore: «Provvedimento imposto, è umiliante». Il punto di Palazzo Raffaello: «Le strutture sanitarie regionali hanno capacità e spazio importante a disposizione per accogliere sia i pazienti Covid che chi ha altre patologie. Stazionaria la richiesta di ricoveri in terapia intensiva»
COVID – Da mezzanotte nelle Marche scatterà un lockdown leggero, le nuove misure restrittive
IL BOLLETTINO del servizio Sanità – Nelle ultime 24 ore esaminati 2.375 tamponi nel percorso nuove diagnosi: positivo il 32,8%. Contagi in ogni provincia, nella nostra 247. I sintomatici sono 114
ZONA ARANCIONE – Il governatore spiega i motivi che hanno portato le Marche a un lockdown “leggero”, l’ordinanza del ministro è arrivata ieri sera: «E’ stato preso in considerazione l’indice della prima settimana di novembre (1,55) in riferimento a quello dell’ultima di ottobre (1,01)». A pesare anche l’incidenza dei positivi sul totale dei tamponi (30,08%) che ha sforato di un 0,8% il valore soglia e i posti letto occupati dai pazienti Covid, pari al 40%
IL GOVERNATORE: «Una classificazione che fino a ieri non era prevista seppur negli ultimi due giorni i numeri dei positivi erano oggettivamente cresciuti, in particolare quello dei sintomatici». La nuove misure entreranno in vigore da domenica. Al Covid center di Civitanova già occupati metà dei posti
MISURE più restrittive sono allo studio del Comitato tecnico scientifico che potrebbe dare una risposta in serata. Tra i cambiamenti, che dovrebbero entrare in vigore da domenica, c’è il divieto di spostamento tra regioni e comuni e quella di bar e ristoranti (che possono fare solo asporto)
BANCHE – L’istituto emiliano ha sottoscritto l’accordo integrativo per il passaggio del ramo d’azienda. Definita la lista delle sedi del Maceratese che finiranno sotto la sua insegna, compresa quella del palazzo storico di corso della Repubblica. Prevista una direzione regionale ad Ancona