LUCA TRAINI era cambiato dopo la fine di una relazione: «Ha iniziato a frequentare gruppi di estrema destra. E’ come un bambino, non sa cosa è giusto e cosa è sbagliato», dice Francesco Clerico, titolare del gruppo palestre Robbys
FOLLIA RAZZISTA – La segreteria provinciale della Lega Nord Maria Letizia Marino parla di Luca Traini, l’uomo arrestato per aver sparato a sei africani in giro per Macerata: «Con noi è comportato correttamente dal primo all’ultimo giorno». Il 29enne si era anche candidato con il Carroccio
FOLLIA RAZZISTA – Le riprese di uno degli agguati di Luca Traini questa mattina a Macerata
TOLENTINO – Perquisizione nell’abitazione di Luca Traini. I titolari di una rosticceria vicina: «Lo abbiamo visto partire con la bandiera tricolore legata alla sua auto»
MACERATA – Luca Traini, il 29enne che ha seminato il terrore per le vie della città, ha sparato un colpo pure sulla vetrata dei locali di via Spalato. L’ex premier: «La risposta a questa vicenda verrà dalle istituzioni. La politica deve fare uno scatto e provare a cambiare linguaggio. E noi abbiamo l’occasione per far vedere che siamo profondamente diversi da chi vergognosamente strumentalizza ogni fatto terribile di cronaca»
FOLLIA RAZZISTA – In piazza della Vittoria la fine dell’incubo con l’arresto di Luca Traini, che per circa due ore ha seminato il terrore per le vie della città. Il 29enne è sceso dall’auto, si è tolto la felpa, si è messo la bandiera dell’Italia sulle spalle ed è salito sulla scalinata. Quindi ha inneggiato al nostro Paese con il braccio destro teso verso l’alto
TERRORE – Le persone raggiunte dai colpi di arma da fuoco sono tutti stranieri, cinque uomini e una donna di età compresa tra i 22 e i 33 anni. Provengono da Nigeria, Mali e Ghana. Nessuno sarebbe in pericolo di vita
MACERATA – Luca Traini, di Tolentino, ha ferito sei persone, tutte fuori pericolo. Ha girato per la città con una Alfa 147 cui ha tolto la targa. L’uomo è stato preso da una pattuglia dei carabinieri
MACERATA SOTTO CHOC – Catturato davanti al Monumento ai caduti. Ha ferito diverse persone questa mattina, tutte di colore. Il primo ad essere colpito un giovane che si trovava davanti al Conad di via Dei Velini. Altri spari anche in corso Cairoli, via Spalato, via Cioci, via Pancalducci, alla stazione, Casette Verdini. Ultimo episodio al bar King. L’uomo è stato portato in caserma. E’ un maceratese, legato ad ambienti di destra ed estrema destra: candidato con la Lega Nord alle ultime elezioni comunali di Corridonia. IL VIDEO DELL’ARRESTO
CALDAROLA – Oggi la posa della prima pietra. Assente il commissario De Micheli per un impegno improvviso. Il comitato “La terra trema, noi no” lamenta che con il caso delle casette provvisorie dal primo febbraio 1.200 non sono in regola. Il sindaco Giuseppetti invece ha sottolineato che va ridotto il cratere
ORRORE A MACERATA – I carabinieri hanno sequestrato gli oggetti nella casa del nigeriano Innocent Oseghale. Ora sono al vaglio dei Ris. Gli inquirenti ritengono possano essere gli strumenti usati per fare a pezzi il corpo della giovane
ANALISI – E’ di 478 aziende il saldo negativo complessivo tra nuove iscritte e cessazioni nelle Marche nel 2017, trend migliorato rispetto al 2016
ORRORE A MACERATA – La 18enne, il cui corpo è stato trovato fatto a pezzi in una valigia, aveva incontrato Innocent Oseghale nel parco cittadino martedì mattina. La ragazza potrebbe avere dormito in stazione. Il nigeriano alle 19 di oggi è uscito dalla caserma per essere trasferito in carcere. I suoi racconti sono confusi ma nega di avere ucciso la ragazza
MACERATA – Alle 11,05 di martedì mattina la 18enne è entrata nell’esercizio con il trolley, ha pagato 25 centesimi ed è uscita. Le immagini di videosorveglianza hanno aggiunto un tassello fondamentale alle indagini. Il titolare Osvaldo Mazzaferro: «Ne ha chiesta una da cinque milligrammi ed è andata via senza parlare. Non l’avevo mai vista prima»
ORRORE – La ricostruzione delle ultime ore all’interno della comunità terapeutica di Corridonia da dove la 18enne era uscita lasciando soldi e cellulare. Lo zio, Marco Valerio Verni, è il legale della famiglia: «Sognava di diventare estetista, come la mamma»