L’ASSOCIAZIONE di categoria lancia l’idea di istituire un calendario comune di aperture e chiusure nelle province di Macerata, Fermo e Ascoli
IL GOVERNATORE chiede misure volte a ribaltare una normativa che attualmente penalizza il pubblico a vantaggio dei privati ed attacca il centrosinistra per la forte mobilità passiva che caratterizza il Pesarese a vantaggio dell’Emilia Romagna. Sulle liste d’attesa: «Non c’è una Regione che non abbia di questi problemi»
SCUOLA – E’ in arrivo il concorso letterario “che premia il talento letterario e la creatività di coloro che sapranno dar vita ad una fiaba, ad una poesia o ad un racconto dedicati al tema
MACERATA – Molti gli assenti e i rappresentanti di diversi comuni sono usciti al momento della votazione. L’elemento di preoccupazione nasce dal fatto che la nuova guida dell’Ambito territoriale ha una maggioranza minima e a breve si dovrà definire la questione del gestore unico arrivando a mettere d’accordo le diverse aziende locali
ABBADIA DI FIASTRA – Concluso il progetto, promosso dal Centro Servizi per il Volontariato Marche, che ha l’obiettivo di favorire la crescita del tessuto associativo, agevolare la nascita di nuove realtà e incoraggiare l’iniziativa e l’aggregazione giovanile. Il presidente Simone Bucchi: «Abbiamo concluso il primo step. Ci sono molti più elementi per valutare gli interventi da fare»
CNA MACERATA fa il bilancio dei bandi: «Molto positiva la partecipazione da parte delle microimprese. Analogo successo per le piccole e medie imprese e per le imprese turistiche e culturali»
CONFARTIGIANATO – Dati positivi dall’osservatorio dell’associazione: nelle Marche questo mese si spenderanno 564milioni di euro, 113 milioni nella provincia di Macerata. L’appello: «acquistiamo locale»
VISSO – L’appello del consigliere Antonio Aureli, vista la scadenza della sospensione dei pagamenti prevista per fine anno. Dal 1 gennaio i terremotati dovranno pagare anche nel caso le abitazioni siano ancora distrutte
L’INTERVENTO di Costantino Gobbi, pediatra in pensione. L’analisi delle curve dal 2009 a oggi e dei numeri statistici. Un pediatra che segue mille bambini ne ha avuti la settimana scorsa da 40 a 60 al giorno da “visitare” più tutte le telefonate di contorno
FIOCCHI – Nella zona dell’entroterra camerte precipitazioni oltre i 400 metri di altezza, con cumulate di pochi centimetri a Fiuminata e paesi limitrofi. Una leggera spolverata anche a Fiastra, Visso, Ussita e Pieve Torina, cinque i centimetri accumulati a Castelsantangelo, tra i 10 e i 15 sui campi da sci di Pintura di Bolognola, Frontignano di Ussita e Sassotetto
IL BILANCIO dell’attività dei carabinieri in tutta la provincia durante il ponte dell’Immacolata. A Civitanova due uomini sono stati denunciati perché dopo essere fuggiti da un locale senza saldare il conto di 90 euro sono stati trovati con attrezzi da scasso. A Tolentino scoperto il ladro che aveva rubato negli spogliatoi del circolo tennis
TOLENTINO – L’amarezza di Gianni Carradori, titolare della taverna “Braciere del Diavolo”: «Erano due uomini, si sono seduti al tavolo, hanno consumato due bistecche, acqua, vino, antipasto e contorno per un totale di 73 euro, in attesa del dolce, con la scusa di andare fuori a fumare una sigaretta, sono spariti». Denuncia ai carabinieri. LE IMMAGINI DELLA VIDEOSORVEGLIANZA
L’INDAGINE del Sole 24 ore: nel 2022 la nostra provincia è crollata al 56esimo posto in Italia e al penultimo in regione. Ad incidere negativamente l’inflazione: l’aumento di generi alimentari, bevande e e costi energetici è tra i più alti del Paese. Male anche per quanto riguarda il tasso di giovani che non studiano e non lavorano e la presenza di medici di base. Bene invece sul fronte sicurezza
CALCIO – La Sangiustese vince 3 a 1 nella tana della Jesina. Pareggiano Montefano (3-3 ad Urbino), Valdichienti (1-1 a Colli del Tronto) e Chiesanuova (0-0 in casa contro il Fabriano Cerreto). Weekend caratterizzato dal maltempo, tanti i rinvii.
L’INTERVENTO di Claudio Maria Maffei – Questa vicenda ha carattere regionale perché ormai sono diversi gli ospedali, compresi quelli dell’Area Vasta 3, che debbono ricorrere alle cooperative o al reclutamento di medici in pensione. In una situazione come questa qualunque specialista impiegato in più da una parte diventa uno in meno da un’altra parte. Ed è grave se tale impiego poteva essere evitato