Mi manchi quel che basta
a dare alla dolcezza la sua spina
e nostalgia alle ore: che non sono
piene di te perché tu vieni e vai
come la nebbia e il vento
sullo scabro altipiano e ciò che rechi
è, non importa se fuori stagione,
il frutto che è più caro
quanto meno si aspetta.
Frutto incerto
com’è giusto del tempo della vita
tra estate […]
IL PUNTO SULLA TERZA CATEGORIA – Altra sconfitta per la Treiese
«Quando nell’arca regale l’impeto del vento
e l’acqua agitata la trascinarono al largo,
Danae con sgomento, piangendo, distese amorosa
le mani su Perseo e disse: “O figlio,
quale pena soffro! Il tuo cuore non sa;
e profondamente tu dormi
così raccolto in questa notte senza luce di cielo,
nel buio del legno serrato da chiodi di rame.
E l’onda lunga dell’acqua che passa
sul […]
IL PUNTO SULLA PRIMA CATEGORIA – Preziosa vittoria esterna del Montemilone
Taci, nasconditi ed occulta
i sogni e i sentimenti;
che nel profondo dell’anima tua
sorgano e volgano a tramonto
silenti, come nella notte
gli astri: contemplali tu e taci.
Può palesarsi il cuore mai?
Un altro potrà mai capirti?
Intenderà di che tu vivi?
Pensiero espresso è già menzogna.
Torba diviene la sommossa
fonte: tu ad essa bevi e taci.
Sappi in te stesso vivere soltanto.
Dentro te […]
I tipici paesaggi collinari piceni, trasfigurati dai colori dell’artista
Indi salito in alto riposavo
in silenzio. Intorno a me passava
e ripassava una lenta figura.
Una nuova figura che portava
– intenta a un suo lavoro – quasi un chiaro
saluto e dell’acqua che brillava.
Sandro Penna, da Poesie (Garzanti, 1973)
Orme sull’acqua in Furio Jesi
LA PARTENZA
Ti riconosco, antico morso, ritornerai
tante volte e poi l’ultima.
Ho raccolto il mio fascio di fogli,
preparata la cartella con gli appunti,
ricordato chi non sono, chi sono,
lo schema del lavoro che non farò.
Ho salutato mia moglie che ora respira
nel sonno sempre la vita passata,
il dolore che appena le ho assopito
con imperfetta, di sé pietosa, atterrita tenerezza.
Ho […]
Quando la macchina sale
fino ai confini del tramonto,
spero in una casa accogliente
in un morbido cuscino, le stoviglie lavate,
un cane festoso dalla coda lunga
e in un amore saldo come una pietra
dopo il rullo impetuoso di una cascata.
La speranza è sempre stato il mio male, –
gli occhi si abbassavano ad ogni tramonto
il pedale scattava e non c’era […]
MACERATA – Il commercialista Pinciaroli parla dopo la sentenza ad un anno e due mesi: “Si tratta di un errore giudiziario”
Il Libro è labirinto, non scrittura.
Da questo declinare dell’occaso
ora lo so, lo sento
che in lui, di me, c’è in verità quel vero
che mai non mostro, inquieto e solitario,
scostante forse, insofferente e crudo,
ma la bellezza ha per virtù l’orrore.
Francesco Scarabicchi, da con ogni mio saper e diligentia – Stanze per Lorenzo Lotto (Liberilibri, 2013)
MACERATA – Un anno e due mesi per Bruno Pietrella e Mario Pinciaroli. Quattro le assoluzioni
ho scritto quello che volevo dirti
sotto le palpebre. Domani
appena le riapro leggerai.
Ma guardami soltanto e non dovrò
portare tutto il bianco tra le ciglia.
Dammi i tuoi occhi e sarò salvata.
Franca Mancinelli, da Pasta madre ( Aragno, 2013)