POTENZA PICENA – Un nuovo progetto civico vede la luce in vista della chiamata alle urne del prossimo anno. Sono 63 le persone firmatarie di un appello in cui chiedono all’avvocato di scendere in campo per rilanciare la città: «Il nostro è il quinto Comune della provincia ma sembra vivere una condizione di inerzia, di assenza di autorevolezza e di progettualità»
MACERATA – L’assise si riunirà lunedì 26 e martedì 27: tre interrogazioni, due interpellanze, alcune delibere e cinque ordini del giorno in programma
CONGRESSO – Il candidato dà appuntamento all’Asilo Ricci domani alle 21,15. Ad appoggiarlo già diversi sindaci della provincia
CIVITANOVA – Uno dei grillini della prima ora lascia fortemente critico nei confronti del decreto Genova: «Veramente inaccettabile tutto, la norma in sé, le parole ingannevoli con cui è stata difesa e il trattamento riservato ai pochi parlamentari che la contestavano»
VERSO IL CONGRESSO – Presentazione oggi nella sede provinciale del partito: «C’è da ricostruire un ponte con la società, con i cittadini che ci hanno voltato le spalle, con i sindacati, con le associazioni. Dobbiamo confrontarci maggiormente con tutti i soggetti marchigiani». Il segretario locale Francesco Vitali: «Questa candidatura è la sintesi di tutti i territori, non servivano le primarie»
L’EX MINISTRO, oggi capogruppo del Pd alla Camera, sarà ospite degli Incontri d’autunno martedì alle 21 all’hotel Claudiani. Interverranno anche l’assessore ai Lavori pubblici Narciso Ricotta e l’analista economico di Nomisma Marco Marcatili
MACCHINA ELETTORALE in moto in vista delle amministrative del 2020. Questa sera all’Asilo Ricci si sono riunite in un confronto aperto le forze di maggioranza che hanno presentato un documento. L’obiettivo: «Ricostruire un gruppo dirigente ampio, che metta insieme le organizzazioni, le associazioni e anche le singole personalità che intendono rispondere all’attuale crisi della società con contenuti riformisti e democratici. E scegliere un candidato sindaco forte». L’attuale assessore ai Lavori pubblici continua ad essere in pole
MACERATA – L’accesso consentito in due fasce orarie per novembre, secondo gli esercenti, influisce poco sugli affari…
MACERATA – Ospite degli Incontri d’Autunno Roberto D’Alimonte, docente della Luiss, che ha analizzato la disfatta elettorale dei dem a colpi di numeri e tabelle: dimezzati i 12 milioni di voti del 2008. «Il Partito democratico è votato da manager e dall’èlite, la classe operaia non va più in paradiso ma alle urne sceglie il M5S percepito come la vera sinistra. L’80% degli elettori democratici è per la riduzione dell’ingresso dei migranti»
ASCOLTO – Venerdì all’Asilo Ricci dalle 16,30 alle 23 l’amministrazione comunale con i partiti e le liste di sostegno cercano “Analisi e proposte per la città”, anche in vista delle prossime elezioni amministrative
CIVITANOVA – Subentra a Fabiola Polverini entrata in consiglio comunale. Tornano a tre i membri del consiglio d’amministrazione
CIVITANOVA – Il vicesindaco e medico finito nella bufera per gli insulti razzisti e sessisti scritti su Facebook rischia da un giorno a sei mesi di sospensione dall’azienda sanitaria. Presentata una mozione di sfiducia dal M5S, anche Morresi prende le distanze dal numero due della giunta. E la Zanzara rincara la dose: «Dovrebbe vergognarsi di andare in giro»
CIVITANOVA – L’ex presidente dei Teatri è un fiume in piena: condanna le parole del vicesindaco e rende noto uno scenario per il 2020 con Ciarapica pronto per le regionali e la Gabellieri a prenderne il posto da sindaco. Accusa Troiani, che a suo dire starebbe strizzando l’occhio alla Lega, di aver minato l’onorabilità e credibilità della città e le donne della giunta di non aver preso posizione contro le sue parole sessiste
CIVITANOVA – I commenti del vicesindaco sono pieni di insulti, frasi razziste e sessiste. Donne, neri e omosessuali sono il suo bersaglio preferito. Cronache Maceratesi ha analizzato la sua attività sul social network anche indietro negli anni e l’ultimo scivolone sembra non essere un caso isolato. Commentò la scomparsa di Nelson Mandela con un “- 1” e augurò la morte all’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Mentre per tutte coloro che indossano burqa o niqab propose addirittura il napalm. Ma il sindaco non ha nessuna intenzione di togliergli la delega e lui di dimettersi
AL TEATRO della Filarmonica l’ex direttore di Repubblica ha presentato il suo libro. Dal raid del 3 febbraio, al personaggio del 29enne condannato per strage, passando per i rigurgiti fascisti, l’autore ha parlato della metamorfosi della nostra società. Con lui l’avvocato Giulianelli e il sindaco Carancini