MACERATA – Il sindaco torna sulla questione a poche ore dal Consiglio comunale dove aveva promesso di incatenarsi ed elogia l’operato del centrodestra: «Non abbiamo accettato passivamente alcuna scelta, siamo stati parte attiva di ogni decisione». Il capogruppo Pd: «Portano in giro i cittadini giocando sull’equivoco delle parole»
MACERATA – Il capogruppo di Fratelli d’Italia interviene dopo la discussione in Consiglio comunale e difende la Giunta: «Non si può pensare che la maggioranza sia tanto autolesionista da volere, tra i primi suoi atti amministrativi modificare qualcosa che già funziona solo per farsi criticare»
COMUNALI – La lista sulla quale è al lavoro Natalia Conestà (Demos e Civica popolare) verrà presentata a giugno. Ancora non c’è un candidato sindaco, temi fondativi il dialogo fra centro e periferie, riqualificazione dei luoghi come il Varco sul mare
POLITICA – Il 65enne, originario di Potenza Picena, è stato presidente dell’associazione anziani e referente locale di Civita senior. Fa parte della lista civica “La nostra città” che è stata la prima a presentarsi, in largo anticipo, per le comunali. «Il dna delle poltrone non è il nostro. Nessun pregiudizio su alleanze, purchè si condivida il nostro metodo di lavoro»
POLITICA – Il segretario regionale commenta il voto dell’assemblea che scelto la nuova guida: «E’ avvenuto grazie all’impegno di tanti, nella consapevolezza che tornare a parlarsi, mettere l’interesse generale della comunità prima delle ambizioni personali e gestire insieme questa fase costituente»
L’INTERVISTA alla segretaria dem, nominata ieri sera durante l’assemblea. L’incontro online ha visto anche il riavvicinamento tra l’ex assessore regionale Angelo Sciapichetti e il consigliere Romano Carancini
L’ASSEMBLEA online arriva compatta, salvo sorprese, sul nome dell’esponente dem di Montecosaro come nuova segretaria. Alla presidenza proposto Franco Antonini di Matelica
Il documento porta la prima firma di Anna Casini: «Chiediamo di far conoscere ai cittadini marchigiani se e in quali punti vengano predisposte delle liste per la somministrazione delle dosi residue, ed eventualmente mediante quale protocolli»
MACERATA – Il coordinatore dei centristi da anima della campagna elettorale a primo oppositore: «Sono trascorsi 6 mesi dalle elezioni ed oramai la macchina amministrativa dovrebbe essere a pieno regime nella realizzazione del programma di svolta, per ora si avverte solo un certo immobilismo. Al primo cittadino diciamo: la ricreazione è finita»
IL COMMENTO – L’annuncio dell’amaro calice del piano industriale con un taglio di oltre 400 unità e la delocalizzazione di gran parte della produzione in Polonia è una delle tante stazioni di via crucis che si dispiegano da Matelica fino a Fabriano. Anche ieri è continuato il presidio dei lavoratori, che oggi sono tornati al lavoro
MACERATA – Il capogruppo dem sul progetto che prevede l’eliminazione e un nuovo sottopasso: «Trova il nostro consenso, ma nessuna novità, finanziamenti erano sul tavolo ed oggetto di una convenzione operativa»
IL COORDINATORE cittadino della Lega, membro del direttivo regionale, bacchetta il sindaco: «Attribuisce al Comune il merito dei finanziamenti ottenuti grazie ad un progetto pilota del centrodestra»
ATTACCO – Il consigliere regionale del Partito Democratico Maurizio Mangialardi e il segretario regionale Giovanni Gostoli commentano i dati della Fondazione Gimbe: «Acquaroli totalmente in balìa degli eventi e delle segreterie nazionali di Fratelli d’Italia e Lega. Un giorno prova a rassicurare la popolazione e quello dopo, forse informato da qualche suo collaboratore più attento, fa retromarcia»
PREOCCUPAZIONE da parte di Fabio Urbinati di Italia Viva, che commenta i dati diffusi dalla fondazione Gimbe: «I nostri timori sull’assenza di un piano pandemico e di un piano vaccinale si stanno rivelando più che fondati»
MACERATA – I dubbi di Alberto Cicarè (Strada comune, Potere al popolo) sul no dell’amministrazione e l’astensione del Pd in Consiglio rispetto alla mozione sul tema gestione rifiuti e nuova discarica: «C’è stato più dibattito sull’intitolazione di una via a Oriana Fallaci. La risposta che ci stiamo dando è che di certi argomenti è meglio parlare poco, non disturbare i manovratori che poi ci presenteranno i risultati a cose fatte»