L’ASSESSORE regionale alla sanità Filippo Saltamartini: «Una ventina di persone erano rimaste fuori, ora ne rimangono dieci. Il problema è la mancanza di medici. Il sesto modulo non potrà essere aperto altrimenti dovremmo chiudere altri ospedali. Nel quinto i trasferimenti dall’Umbria con il loro personale». A San Severino stop al reparto di lungodegenza, rabbia dei sindacati
LEGA PRO – La dg della squadra biancorossa commenta la sconfitta contro la capolista: «La scoperta di un nostro ragazzo positivo al Covid, che fortunatamente è asintomatico e sta bene, il ripetersi dei tamponi, l’isolamento del contagiato, i visi preoccupati di tutti noi in attesa degli altri esiti in hotel fino alle 16 del pomeriggio, scuotono la psicologia personale ma si guarda avanti con ancora più fame e più voglia di continuare a correre»
ZONA ARANCIONE – L’assessore regionale Mirco Carloni detta le regole per la raccolta professionale. Quella amatoriale resta confinata nel territorio di residenza
PANDEMIA – Macerata e Civitanova sono accomunate da una situazione simile: quella di attesa per trasferire contagiati in condizioni gravi in reparti ad hoc dove possono ricevere le cure necessarie
CONFARTIGIANATO Macerata-Ascoli-Fermo interviene dopo le nuove disposizioni relative al passaggio delle Marche in zona arancione: «E’ una violazione della libertà di scelta, abbiamo già inoltrato un quesito in merito alle prefetture chiedendo la possibilità alle attività penalizzate di consentire la prosecuzione del normale svolgimento del proprio lavoro, indipendentemente dal domicilio del cliente»
IL BOLLETTINO del servizio Sanità – Il calo dei contagi registrato nelle ultime 24 ore, come sempre nel weekend, è dovuto al minor numero di test eseguiti. L’incidenza dei positivi è al 30,39%
LEGA PRO – I biancorossi battuti dalla capolista all’Euganeo, decisive le reti in apertura di gara firmate da Nicastro e Bifulco, Buglio chiude i conti
IL BOLLETTINO del servizio Sanità – Nelle ultime 24 ore testati 2.289 tamponi nel percorso nuove diagnosi: positivo il 30,89%. Contagi in ogni provincia: 224 nella nostra. I sintomatici sono 99
ZONA ARANCIONE – Il governatore torna a criticare il governo per la modalità con cui le Marche sono state inserite tra le aree con rischio medio alto e lancia un appello ai cittadini per far si che seguano le nuove misure restrittive entrate in vigore oggi
MACERATA – Il prefetto Flavio Ferdani, il sindaco Parcaroli, il presidente della Provincia, la direttrice dell’Asur e il presidente dell’Ordine dei medici chiedono massimo impegno per rispettare le regole e sconfiggere la diffusione del Covid
GESTIONE con un programma di un mese fa quando la situazione era molto meno critica. Mentre la direttrice Asur dispone il silenzio con la stampa, emergono situazioni di nuovi casi in corsia. Se si concentrassero i pazienti Covid in una sola struttura si eviterebbe la diffusione in reparti puliti
DA GIALLO AD ARANCIONE – Il governatore: «Provvedimento imposto, è umiliante». Il punto di Palazzo Raffaello: «Le strutture sanitarie regionali hanno capacità e spazio importante a disposizione per accogliere sia i pazienti Covid che chi ha altre patologie. Stazionaria la richiesta di ricoveri in terapia intensiva»
COVID – Da mezzanotte nelle Marche scatterà un lockdown leggero, le nuove misure restrittive
IL BOLLETTINO del servizio Sanità – Nelle ultime 24 ore esaminati 2.375 tamponi nel percorso nuove diagnosi: positivo il 32,8%. Contagi in ogni provincia, nella nostra 247. I sintomatici sono 114