LE PROSSIME ELEZIONI – Il leader di Pensare Macerata: «C’è bisogno di un’alternativa dentro il centrosinistra. Abbiamo diversi nomi in mente provenienti dalla società civile». Sul caso piscine è critico con il sindaco Carancini: «La vicenda andava chiusa molti anni fa. Spero ritiri la querela a Bommarito, dobbiamo recuperare serenità. Questo tipo di politica va nella direzione opposta»
CAMERINO – Il neo primo cittadino già operativo dopo la vittoria alle urne ha incontrato il personale degli uffici comunali. Fervono anche i preparativi per la visita del Pontefice il 16 giugno
IL COMMENTO di Fabrizio Cambriani – Nelle Marche Lega travolgente alle Europee. Con Fdi è oltre al 43% e in teoria non dovrebbe esserci partita per le regionali. Ma il dato da analizzare in profondità è l’incapacità della destra di penetrare,nelle amministrazioni comunali. Un unico punto debole su cui potrebbe far leva l’intero centrosinistra. Due le condizioni per poter capovolgere i pronostici: lo sfratto esecutivo al presidente della Regione e l’ operosa ricerca di idee, uomini e donne completamente nuovi
POTENZA PICENA – La 36enne insegnante è stata confermata alla guida del Comune che reggeva da circa un anno. Un trionfo targato Fratelli d’Italia in tandem col deputato Francesco Acquaroli: «Ma non abbiamo voluto mettere simboli dei partiti, dando più spazio alle persone». Il vicesindaco sarà Giulio Casciotti. «Posso contare su di lui durante la maternità, ma io ci sarò. Le preferenze saranno il primo parametro di scelta per gli assessori»
ELEZIONI – La vicesindaca, candidata con Italia in Comune alle Europee, sull’avanzata della destra in città: «Il centrosinistra deve rafforzare la sua idea di sviluppo basata sul sociale, sulla cultura, sulla sostenibilità». Non si sbilancia su un eventuale candidatura nel 2020. Alle urne sempre meno elettori
NELLA CITTA’ DUCALE il podio è tutto femminile: Anna Ortenzi (538 preferenze), Antonella Nalli (438) e Lucia Jajani (401). A Matelica ben dieci consiglieri su sedici saranno donne. Circolano i primi nomi dei probabili assessori
LE IPOTESI – Se a vincere sarà Antonio Bravi, Vivere Recanati farà il pieno di consiglieri. Nel caso trionfi Simonacci la Lega ne eleggerà ben sei. In entrambe le ipotesi le forze centriste e il M5s sono fuori, posto assicurato per Graziano Bravi e due del Pd
IL VOTO – Da Apiro a Visso ecco le preferenze dei singoli candidati e la composizione dell’assise cittadina nei centri che ieri hanno eletto il sindaco
COMUNALI – Il partito di Salvini è il primo con 1.669 voti, Vivere Recanati a quota 1.433, i dem a 1.347. Tra gli aspiranti consiglieri fanno il pieno Andrea Marinelli (300), Rita Soccio (275) e Nicoletta Marzioli (154)
IL DOPO VOTO – La lista Prima Treia, espressione della Lega e uscita sconfitta, chiede a prefetto, segretario comunale e presidente dell’ufficio elettorale di applicare la legge Severino, vista la condanna in primo grado del neo primo cittadino per le spese facili in Regione
ELEZIONI – Antonio Bravi e Simone Simonacci separati da 200 voti. Graziano Bravi (Pd) e i suoi 3mila voti (25,5%) potranno essere decisivi il 9 giugno. I 5Stelle con Stefano Gurini si fermano al 7,8%. Massimiliano Grufi (Udc) al 7,6. Le dichiarazioni dei protagonisti
TREIA – Quarta elezione a sindaco per l’ex presidente della Provincia che stasera è risalito nel suo ufficio in Municipio
ELEZIONI – Il neo primo cittadino: «Saremo subito operativi, rappresenterò tutti, non solo chi mi ha votato». Delpriori: «Evidentente il nostro progetto non è piaciuto». Ecco chi entra in Consiglio
L’ANALISI – Flop nei Comuni maceratesi al voto per il Carroccio, guidato in provincia da Paolo Arrigoni e Tullio Patassini. I due non riescono a capitalizzare l’exploit del loro leader Matteo Salvini e nonostante una campagna elettorale da superpresenzialisti portano a casa solo Matelica. Da Treia a Cingoli, passando per Appignano: le sconfitte più cocenti
CINGOLI – Emozionato il neo sindaco sostenuto dal suo precedessore che ha fatto man bassa di voti. Le dichiarazioni degli sconfitti, Francesco Pacetti (Lega) e Raffaele Consalvi (Pd)