MACERATA – Le operazioni di controllo non si sono chiuse oggi pomeriggio, attesa per domani la fumata bianca con il verdetto per candidati sindaco e Consiglio comunale. Stasera alla Domus San Giuliano riunione organizzativa del centrodestra col governatore Acquaroli. Botta e risposta via social tra i due “ballottanti”
CIVITANOVA – In vista delle comunali del prossimo anno, l’esponente di Fratelli d’Italia ha presentato il progetto politico assieme a Giuseppe Salvucci: «Vogliamo prendere il posto nel centrodestra delle liste di Troiani e Brini»
MACERATA AL BALLOTTAGGIO – In attesa di ufficialità dall’Ufficio elettorale, la segreteria del candidato di centrosinistra comunica che il dato da considerare per la ripartizione dei seggi è quello del 48,55% comparso ieri sera sul portale Eligendo: «Non la somma dei voti delle liste, ma un computo ponderato in relazione anche ai voti ottenuti dai candidati sindaci». A ribadire la linea Luciano Pantanetti (Uniamo Macerata): «Quella tesi rappresenta un indirizzo minoritario e ormai superato»
ELEZIONI MACERATA – Il premio di maggioranza cambierà gli equilibri tra centrodestra e centrosinistra. I due scenari per la nuova assise in attesa della ratifica dell’ufficio elettorale
POST ELEZIONI – Deborah Pantana capolista di Macerata Unica-Noi Moderati-Civici Marche risponde a Mario Adinolfi. «Se c’è stato un malinteso da parte di qualcuno che è apparso, anche solo lontanamente, come una forma di scortesia o di disattenzione, assolutamente inconsapevole, nei confronti di una donna con disabilità, me ne rammarico profondamente»
ELEZIONI – Emerge un possibile paradosso politico legato ai seggi: se vincesse il centrosinistra in Consiglio la maggioranza in assise andrebbe al centrodestra. La norma dice che se una coalizione al primo turno, diversamente dal candidato sindaco proposto, supera il 50% e al ballottaggio vince il nome proposto dall’altra coalizione quest’ultima non ha la maggioranza in aula. Ma secondo Luciano Pantanetti, esponente della coalizione che sostiene Tittarelli: «Il calcolo si fa sui voti presi dai sindaci»
MACERATA – La sicurezza del centrodestra, la prematura ammissione di sconfitta del centrosinistra, poi il ribaltone serale e il verdetto nel cuore della notte: lo spoglio per le Comunali non ha lesinato emozioni e colpi di scena. Abbiamo ripercorso le 24 ore ad alto tasso di adrenalina della politica cittadina
MACERATA – Ballottaggio per dieci voti, la coalizione di Parcaroli chiede il riconteggio. Verifica interna sul voto disgiunto. In assise entrerà Sigona mentre Orioli resterebbe fuori per poco. Nel centrosinistra bene la civica Uniamo, nel Carroccio premia la scelta di puntare sul nome del sindaco uscente e nascondere il simbolo di partito
MACERATA AL BALLOTTAGGIO – Il governatore analizza il testa a testa nel capoluogo: «Con cinque candidati era difficile chiuderla subito. Siamo rimasti spiazzati dalle dichiarazioni della sinistra che si era dichiarata sconfitta»
ELEZIONI MACERATA – La vicesindaco uscente ha ottenuto 630 voti: «Ripagata la disponibilità all’ascolto e la presenza tra la gente». Il preferito nella coalizione di centrosinistra: «Un sindaco al termine del primo mandato, che è stato anche presidente della Provincia e ha gestito tutte le risorse del Pnrr, avrebbe dovuto vincere senza difficoltà»
MACERATA AL BALLOTTAGGIO – I tre candidati sindaco fuori dai principali schieramenti divisi tra dialogo e verifiche. Officina delle Idee pronta al confronto. Il rappresentante del Terzo Polo: «Per ora nessuna presa di posizione». L’ex consigliere del primo mandato Parcaroli deluso dal risultato: «Mi sono battuto per la sanità, ora mi sento tradito. Non sono interessato a incarichi»
ELEZIONI MACERATA – La segretaria regionale della Lega Giorgia Latini raggiante per i risultati delle comunali. Nessun dramma per il mancato successo al primo turno del candidato del centrodestra, compensato dall’exploit al 12,87% della lista del Carroccio: «Un contributo decisivo»
ELEZIONI MACERATA- Il leader del Popolo della famiglia, svela il retroscena che, a suo dire, sarebbe costata la vittoria al primo turno al sindaco uscente: «Dovevamo far parte della lista, ma la nostra dirigente Cristiana Di Stefano è stata umiliata come donna e disabile: inevitabilmente abbiamo deciso di disimpegnarci. Per il ballottaggio aperti anche al centrosinistra»
ELEZIONI MACERATA – Al termine del primo turno delle comunali ecco come sono andati tutti i nomi in lista
ELEZIONI MACERATA – Masticano amaro, nonostante il buon vantaggio sul candidato del centrosinistra Gianluca Tittarelli, il commissario provinciale della Lega e la segretaria regionale di Fdi. Il primo: «Ci sono state 300 schede nulle e mancano voti in sezioni in cui di solito ne avevamo di più: vogliamo vederci chiaro». La seconda: «Giornata intensa e pesante, contavamo di chiudere il discorso in una serata ma lo faremo fra due settimane». VIDEO