MACERATA – Il candidato del centrodestra sottolinea il vantaggio di 1.600 preferenze. «Apparentamenti? Vedremo. Avevo tutti contro nel sostenere non avrei vinto al primo turno, ci sono andato vicinissimo». Lo sfidante: «Da quel grande gap che c’era ci siamo avvicinati, abbiamo pareggiato». VIDEO
ELEZIONI – Dopo uno scrutinio infinito poco prima dell’una arriva il dato ufficiale: la corsa del candidato del centrodestra si è fermata all’ultimo seggio dove era entrato al 50,03%. Decisivo il voto disgiunto che ha penalizzato il sindaco uscente
ELEZIONI MACERATA – La vicesindaca uscente ha ottenuto 630 voti. I primi cinque sono tutti del centrodestra, quattro della Giunta uscente. L’ex assessore ai Lavori pubblici, Andrea Marchiori, incassa oltre 350 voti. Poco più sotto Narciso Ricotta del Pd. Ecco tutti gli altri sopra a 100
MACERATA – Il candidato del centrosinistra aveva parlato di sconfitta, questo alle 19, ora però la forbice si è ridotta e alle 23 è tornato in municipio e attende i dati delle ultime sezioni
COMUNALI – Oltre ad esprimere parole di gratitudine alla sua squadra, il sindaco ha dedicato un pensiero alla famiglia, alla moglie e alle figlie, concedendo un ringraziamento speciale alla madre in precarie condizioni di salute. Tra gli avversari, per Sauro Longhi «il rammarico più grande è stato il calo degli elettori alle urne, ne sono mancati 1400 rispetto a 5 anni fa. Faremo un’opposizione costruttiva e rigorosa». Anna Maria Ragaini si complimenta col neoeletto, augurandogli «di poter lavorare al meglio per la collettività. Sui banchi i minoranza saremo seri, vigili, determinati e non faremo sconti ma senza ostruzionismi strumentali, nell’esclusivo interesse della città»
ELEZIONI – Mancano sette sezioni al termine di uno scrutinio molto più complicato del previsto
IL VOTO – Olivetti si conferma a Senigallia, Scarfini conquista Fermo, Mozzoni festeggia a San Benedetto. A Maiolati Spontini eletto il 31enne Mazzarini. Nel capoluogo spoglio lentissimo: Parcaroli attende il dato finale per scongiurare il ballottaggio con Tittarelli. Nei grandi comuni tutte vittorie al primo turno
ELEZIONI – La sindaca rieletta con 185 voti. La ricostruzione post sisma resta la priorità: «In questi anni abbiamo lavorato senza sosta per restituire servizi, spazi pubblici e prospettive ai nostri cittadini. Sono in corso opere fondamentali per la ripresa del paese»
ELEZIONI MACERATA – Attorno alle 20,30 l’esultanza nel quartier generale della coalizione, Parcaroli segue a distanza le ultime sezioni di uno scrutinio molto a rilento
ELEZIONI MACERATA – A quattro sezioni dal termine il centrodestra è al 50,6%. Dopo Tittarell parla anche la segretaria dei dem Ninfa Contigiani: «Non si vuole cambiare. Dalla parte di Parcaroli il Pnrr e le ultime inaugurazioni». La pentastellata Alice Verdicchio: «Grandissima delusione, ci credevamo tanto»
ELEZIONI – Forza Italia al 7,50%, I maceratesi per Parcaroli al 6,35%. L’Udc si ferma al 2,96% e non arriva al 3% per entrare in Consiglio. Noi moderati al 2,62%. Nel centrosinistra dopo i dem ci sono Uniamo Macerata (6,56%), Strada comune (4,96%) e Movimento 5 stelle (4,33%)
ELEZIONI MACERATA – Arriva la delusione del candidato del centrosinistra che dà ormai per certa la vittoria del sindaco uscente al primo turno
ELEZIONI – Barbara Vecchi, 54 anni, ha ottenuto il 51,34% delle preferenze. Sulla giunta: «Mi sento di rispettare il voto degli elettori. Abbiamo un mix di esperienza e freschezza per iniziare, da subito, il lavoro per la città del futuro». Festeggia anche Leonardo Catena: «Sono molto felice. Era la candidata ideale per dare continuità e, al contempo, un rinnovamento»
ELEZIONI – Volti sorridenti alla sede del candidato del centrodestra, che però ancora non si è fatto vedere: l’obiettivo della maggioranza assoluta non è una chimera. Gianluca Tittarelli sta seguendo l’evoluzione dello spoglio coi suoi nel quartier generale in via Garibaldi. FOTO
VOTO – Il sindaco uscente ha ottenuto il 73,35% delle preferenze