Rinnovo del Ccnl Federfarma,
i sindacati: «Stallo insostenibile»
LAVORO - Prosegue la mobilitazione di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs nelle Marche. Il 31 ottobre volantinaggio in piazza XX Settembre a Civitanova

«Lo stallo della vertenza relativa al rinnovo del Ccnl delle farmacie private Federfarma, che interessa oltre 2mila farmacisti e farmaciste dipendenti nella nostra Regione, è ormai insostenibile». E’ quanto unitariamente affermano Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs delle Marche.
Così il 31 ottobre i sindacati promuoveranno unitariamente iniziative di informazione e mobilitazione con volantinaggi in tutte le province della regione da nord a sud: a Pesaro dalle 10 alle 12 in piazza Lazzarini, ad Ancona a corso Garibaldi, piazza Roma e piazza Ugo Bassi dalle 10 alle 12. A Civitanova il ritrovo sarà in piazza XX Settembre con volantinaggi dalle 10 alle 12, a Porto Sant’Elpidio alle 10 presidio in via Marina, a San Benedetto del Tronto dalle 10 alle 12 per le vie del centro.
«Il recente rinnovo del Ccnl Assofarm – spiegano dai sindacati -, applicato ai dipendenti delle farmacie comunali, che già prevedeva condizioni economiche e normative più favorevoli rispetto al contratto applicato da Federfarma, rende ancora più marcata la distanza tra i due sistemi contrattuali. A fronte di attività sostanzialmente omogenee, non è accettabile che si consolidino ed amplino differenze sia nelle condizioni contrattuali che nel riconoscimento della professionalità, tra chi è dipendente di una farmacia comunale e chi invece è dipendente di una farmacia privata, ciò sta alimentando un vero e proprio dumping contrattuale all’interno dello stesso settore».
Nella prima metà di settembre la vertenza sul mancato rinnovo «è stata portata dalle Ooss all’attenzione dell’assessore Paolo Calcinaro – proseguono le sigle sindacali – chiedendo alla Regione di farsi parte attiva nei confronti di Federfarma Marche affinché potesse essere favorita una concreta ripresa del negoziato, rappresentando anche la necessità di aprire in sede regionale uno specifico confronto sulla professionalità, la formazione e i dovuti riconoscimenti economici per chi garantisce l’operatività della farmacia dei servizi. L’assessore aveva espresso la propria disponibilità a sostenere le richieste rappresentate dalle organizzazioni sindacali favorendo l’interlocuzione con Federfarma Marche ed aveva inoltre confermato la disponibilità a proseguire il confronto sul tema della farmacia dei servizi».
I sindacati lamentano che «ad oggi ancora nessuna convocazione o riscontro è stato restituito nonostante il rinnovo tra la Regione Assofarm e Federfarma dell’accordo relativo alle prestazioni e ai budget. Le Ooss ribadiscono la necessità di giungere in tempi rapidi alla ripresa della trattativa per il rinnovo del Ccnl Federfarma e sollecitano le istituzioni a mantenere gli impegni presi. Il contratto deve essere rinnovato, il lavoro riconosciuto e la professionalità valorizzata».