Maceratese, il mal di casa continua:
il Foligno sbanca l’Helvia Recina (Foto)
SERIE D - Terza sconfitta interna per i biancorossi, poco incisivi e rinunciatari. Decidono Babbi e Sylla, che chiude i conti in pieno recupero. I VOTI

La squadra sotto la curva Just
di Mauro Giustozzi (foto di Fabio Falcioni)
L’Helvia Recina resta tabù per la Maceratese che incassa la terza sconfitta stagionale interna mentre festeggia per la prima volta a Macerata un Foligno molto cinico nello sfruttare le poche occasioni create, in una gara certamente non bella e che interrompe la striscia positiva dei ragazzi di Alfonsi che fanno un passo indietro rispetto alle ultime partite. Rata troppo rinunciataria e anche poco aggressiva, non pervenuta in attacco dove solo un calcio di punizione di Ruani nel primo tempo ha fatto correre dei brividi agli umbri. Ospiti sicuramente con maggiore qualità, soprattutto a centrocampo, ed abili a sfruttare in attacco una delle poche palle gol create nell’arco dei novanta minuti. Il raddoppio è poi giunto all’ultimo minuto del recupero, a partita di fatto conclusa.

Striscione per Simone Giri, il tifoso della Civitanovese morto nei giorni scorsi
La Maceratese ha giocato una gara fin troppo attendista soprattutto nel primo tempo e raramente ha tirato verso la posta avversaria, in una sfida dove comunque i due portieri sono rimasti per lo più inoperosi. Tardivi nelle file biancorosse gli innesti di Ciattaglia e Gagliardi che potevano offrire più qualità nella manovra di una Rata che ha mostrato evidenti limiti nell’impostare il proprio gioco. Tra i biancorossi Tarulli e Pesaresi hanno più di altri cercato di opporsi ad un avversario che ha trovato in Settimi un egregio punto di riferimento ed in Falla un elemento di riferimento finchè è stato in campo, oltre ad un Tiberi pericoloso nelle conclusioni.

La curva Just
Maceratese che ritrova sulla sua strada un Foligno che non affronta dal lontano 2014 e va a caccia di una vittoria casalinga che manca da ben 182 giorni. Biancorossi in serie positiva da tre turni che ritrovano Pesaresi che torna dalla lunga squalifica mentre il neo acquisto Baldassin, arrivato a rinforzare il centrocampo, è ancora ai box. Il Foligno arriva all’Helvia Recina forte di una classifica invidiabile ma anche dopo una settimana di tensione a causa dello sfogo avuto dal patron Franco Fedeli, insoddisfatto del gioco mostrato dagli umbri contro l’Angelana. C’è stato un confronto chiarificatore tra la società e il mister Marco Di Loreto con la riconferma della fiducia nel tecnico con l’obiettivo di ricompattare l’ambiente.

Un’azione di Maceratese-Foligno con Lorenzo Pesaresi al rientro dalla squalifica
Ma certo la pressione di fare risultato positivo può pesare sulla vigilia dei falchetti a questa sfida. Che fanno a meno dello squalificato Bellucci in difesa e degli infortunati Giampà, Qendro mentre torna disponibile Fall con diversi cambiamenti rispetto all’undici di una settimana fa.

La partita – Nella Rata un solo cambio con Pesaresi nel tridente preferito a Brunet. Ospiti che si rendono subito pericolosi sugli sviluppi del primo corner, con Tiberi che in rovesciata sfiora il palo della porta di Grillo. Umbri che fanno più gioco e biancorossi pronti nelle ripartenze ad insidiare gli avversari in una gara che fatica però a decollare. Nessuno spunto di rilievo in una mezz’ora senza sussulti e piuttosto noiosa. Al 34’ arriva il primo squillo della Maceratese: Pesaresi conquista un calcio di punizione fuori area, si porta al tiro Ruani con palla che sfiora l’incrocio dei pali. Risposta immediata quella degli umbri con Disanto che effettua una conclusione dalla lunga distanza che chiama Grillo ad una doppia parata.

Sfida che sembra potersi accendere nel finale di tempo ma è solo un’illusione perché non succede più nulla nei restanti minuti di un primo tempo deludente e scarso di emozioni. Inizio ripresa con Ciattaglia in campo al posto di uno spento Pampano. Al 2’ affondo di Pesaresi sulla sinistra , tiro in diagonale che Stomeo smanaccia fuori dalla propria porta. Foligno che perde l’ottimo Fall dopo pochi scampoli di gioco rilevato da Giorgetti.

Al 10’ contropiede ospite che viene finalizzato da un tiro debole e centrale di Tiberi che non crea problemi a Grillo. Gara che torna sui binari del primo tempo con un Foligno più intraprendete ed una Rata più attendista. Così al 18’ ospiti vicini al gol con una conclusione in diagonale di Khribech che sfiora il palo a cui replica Pesaresi, con palla però ciabattata non lontano dalla porta di Stomeo. Partita che vive di qualche fiammata in un grigiore generale che avvolge le due squadre.

Al 32’ gli umbri la sbloccano: lancio in verticale per Babbi che brucia il diretto avversario e poi in area esplode un tiro potente che si insacca all’incrocio dei pali gelando l’Helvia Recina e facendo esultare lo spicchio di tifosi ospiti al seguito. Si attende la reazione della Maceratese ma invece è il Foligno che nell’ultimo minuto di recupero raddoppia con un contropiede di Sylla che punisce fin troppo la Maceratese.

Il tabellino:
MACERATESE–FOLIGNO 0-2
MACERATESE (4-3-3): Grillo 6; Tarulli 6,5, Baraboglia 6, Ruggeri 5,5, Batassa 6; Ruani 5,5 (dal 20’ s.t. Brunet 5), Baumwollspinner 5,5, D’Aloia 6; Pampano 5 (dal 1’ s.t. Ciattaglia 6,5), Didio 6, Pesaresi 6,5 (dal 28’ s.t. Gagliardi 6). (Prugni, Manini, Soura. Pierluigi, Conson, Arbusti). All. Alfonsi 5.
FOLIGNO (4-2-3-1): Stomeo 6; Fall 6,5 (dal 7’ s.t. Giorgetti 6), Vecchi 6 (dal 28’ s.t. Salvatore 6), Sensi 6, Omohonria 6,5; Musatti 6, Settimi 7; Khribech 6,5 (dal 37’ s.t. Sylla 6,5), Tiberi 6, Disanto 5, Svidercoschi 5 (dal 28’ s.t. Babbi 6,5). (Di Vincenzo, Goretti, Silvestri, Bocciolini, Maccari). All. Di Loreto 6.
TERNA ARBITRALE: Carrisi di Padova 6 (assistenti Gottardi e Lanz di Bolzano).
RETI: Babbi al 32’, Sylla al 49’ s.t.;
NOTE: spettatori 1500 (di cui 235 ospiti). Ammoniti: Babbi, Musatti. Angoli: 5-6. Recupero: 0’ p.t., 4’ s.t.




Tafferugli in campo


Il 2 a 0 del Foligno


