Bizzotto allontana la pensione:
«Frainteso durante i Mondiali».
Buffa: «Per Maldini un addio diverso»

MACERATA - La seconda giornata di Overtime ha messo insieme voci diverse ma unite dalla capacità di raccontare lo sport. Con la voce Rai e il "narratore" anche l'ex portiere e commentatore Sky Luca Marchegiani, compagno di squadra alla Lazio del ct della Nazionale Roberto Mancini: «Un progetto appena iniziato, diamogli tempo». E oggi tocca a Claudio Chiappucci e Luca Telese VIDEO

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Le interviste a Stefano Bizzotto, Luca Marchegiani e Federico Buffa
Stefano Bizzotto

Stefano Bizzotto a Overtime

di Alessandro Vallese

«In pensione ancora non vado. Durante i Mondiali deve esserci stato un equivoco perché avevo detto che sarebbe stato l’ultimo e qualcuno pensava fossero le ultime telecronache. Magari lo sono state ma perché la Rai non ha i diritti delle coppe europee e della Coppa Italia ma in pensione ancora non vado. Ho il privilegio di raccontare tanti momenti dello sport italiano e mi ritengo fortunato». Stefano Bizzotto tranquillizza sul futuro della sua carriera professionale durante l’appuntamento di Overtime. Ieri, nella seconda giornata del festival, al polo San Rocco, il giornalista Rai Sport si è raccontato ai microfoni di Dario Ricci ripercorrendo le emozioni di nove Mondiali e otto Europei di calcio oltre a otto Olimpiadi estive e quattro invernali.

Bizzotto, nel 2021, in sostituzione di Albero Rimedio (positivo al Covid), commentò la finale dell’Europeo che portò la Coppa in casa degli Azzurri. «Come mi sono preparato? In nessun modo. Sabato ho preso l’aereo per Londra e domenica sera era a commentare la partita. Una partita come quella non devi prepararla, serve avere la giusta partecipazione emotiva tenendo sempre viva l’attenzione».

luca marchegiani

Luca Marchegiani

La Filarmonica (causa maltempo), ieri, ha ospitato l’ex portiere e oggi opinionista e commentatore televisivo Sky Luca Marchegiani che parlando del festival ha trovato un ambiente «bello e prestigioso che mi ha permesso di confrontarmi con una platea di persone appassionate e competenti». Sotto la guida di Eriksson, tra il 1997 e il 2000, Marchegiani e Roberto Mancini sono stati tra i protagonisti del ciclo più vincente della storia della Lazio. «Come vedo la sua Nazionale? Il progetto è appena iniziato e mi sembra che i risultati ci sono e sono discreti nonostante le prime difficoltà con il Belgio. La squadra ha risposto bene ma un percorso dobbiamo vederlo “a lunga scadenza” e dobbiamo avere il giusto tempo per giudicarlo. Mancini deve avere la possibilità di lavorare e portare le due idee. Sicuramente abbiamo visto una squadra più coraggiosa e libera dal punto di vista mentale, in grado di esprimere calcio di qualità, come nella partita con la Turchia. Ci sono personalità, tenacia e livello e credo che si stia intravedendo la strada giusta».

Federico buffa

Federico Buffa a Overtime

Gran finale ieri sera al Lauro Rossi con Federico Buffa che, intervistato da Gerardo De Vivo, ha raccontato “L’ardente desiderio della vittoria” intrecciando grandi storie di sport al tema di questa edizione, il desiderio. «Il sogno è una fasce inconscia dove non abbiamo né censura né senso della cronologia degli eventi quindi quello che chiamiamo sogno è un desiderio. E quindi, se i sogni sono desideri la nostra risposta è già qua». Buffa ha raccontato le gesta di leggende dello sport mondiale, su tutti Maradona e Michael Jordan. Ha confidato che il suo sportivo italiano preferito è Gregorio Paltrinieri, raccontandone il duro percorso che dalla vasca lo ha portato a gareggiare in mare aperto. Infine si è commosso ricordando il grande Torino. Un evento sportivo per cui avrebbe desiderato un finale diverso? «L’addio di Maldini a San Siro da parte dei suoi tifosi. Avrei voluto fosse stato diverso perché se i tifosi non capiscono che questo qua passa una volta ogni 100 anni nella storia del club, secondo me si sono persi un pezzo».

Oggi la terza giornata del festival e, come sempre, si entra nel vivo tra il tardo pomeriggio e la prima serata. Alle 17 agli Antichi Forni Claudio Chiappucci presenta il suo libro omonimo, che ripercorre le grandi imprese della sua carriera di ciclista. Alle 18 alla Overtime Arena in piazza Cesare Battisti ecco il giornalista Giuseppe Pastore, che parlerà del suo libro in anteprima nazionale “La migliore delle ipotesi – Dieci atleti olimpici e il giorno della vita”. Alle 20,30 alla Filarmonica protagonista sarà Alessandro Antinelli, prima del gran finale con Luca Telese intervistato da Marco Ardemagni.


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