Immergersi nella vita del luogo:
l’oltre-turismo di Ripe San Ginesio
ALLA SCOPERTA di botteghe e artigiani con Artiturismo, il 18 ottobre. Il segretario generale di Confartigianato, Giorgio Menichelli: «Una nuova forma di offerta turistica che non esiste a livello nazionale e che stiamo sperimentando. Questo è un ulteriore tassello, anche un vero test di accoglienza, nel quale potremo mettere alla prova il format e le esperienze che abbiamo costruito»

Da sinistra: Giampiero Feliciotti, Giorgio Menichelli, Paolo Teodori, Riccardo Golota
di Mauro Giustozzi
Un turismo lento, umano e vero da vivere. È Artiturismo che valorizza il borgo di Ripe San Ginesio con esperienze autentiche: laboratori, visite ed eventi tra artigiani e comunità. Domenica 18 ottobre il borgo ospiterà Vivi l’Artiturismo, una giornata tra botteghe aperte, sapori e tradizioni, promossa da Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli-Fermo e Unione Montana dei Monti Azzurri, con il patrocinio del Comune.
Ripe San Ginesio rappresenta il primo modello italiano di Artiturismo diffuso, un approccio innovativo che trasforma il viaggio in un’esperienza autentica e immersiva.
Qui il visitatore non è un semplice osservatore, ma parte integrante della comunità: entra nelle botteghe, incontra gli artigiani, scopre tecniche e tradizioni e vive direttamente il valore del “fare”, elemento identitario profondo del territorio. L’ospitalità si costruisce così attraverso relazioni, saperi e gesti, dando vita a un turismo partecipato e profondamente umano.
«Vivi l’Artiturismo è l’ultimo evento di una serie che serve per presentare i nuovi pacchetti turistici legati al progetto – ha detto Riccardo Golota, responsabile interprovinciale Confartigianato Turismo -. Dalla partenza dell’iniziativa c’è stato un crescendo testimoniato dai dati che ci danno ragione: gli artigiani hanno sperimentato nelle loro botteghe più movimento e anche tutte le attività collegate alla ristorazione ed all’accoglienza hanno avuto un’impennata di presenze. Con questi pacchetti, parliamo di un weekend da trascorrere a Ripe San Ginesio, vogliamo incrementare questi flussi turistici: tra gli altri pacchetti che presenteremo il 18 ottobre ce ne sono due, uno per singoli e l’altro di coppia, dove c’è il pernotto, la colazione e il pranzo ed uno o più laboratori artigianali da frequentare».
Il programma prenderà il via alle 9,30 con un tour delle botteghe artigiane, seguito da laboratori che permetteranno ai visitatori di conoscere da vicino tecniche, saperi e mestieri che caratterizzano il borgo. Alle 12 spazio ai sapori del territorio con un pranzo-degustazione insieme ai produttori locali. Nel pomeriggio, alle 15, saranno presentati i nuovi pacchetti turistici dedicati all’Artiturismo, pensati per offrire ai visitatori esperienze da vivere direttamente a Ripe San Ginesio e rendere ancora più concreto questo nuovo modo di conoscere il borgo attraverso le sue attività, le produzioni e le persone che lo animano. Alle 15,30 sarà poi ospite l’attore, conduttore televisivo e radiofonico, Beppe Convertini, che racconterà il suo libro “Il Paese delle tradizioni”. A seguire, la presentazione dell’app LeMarche e il videomapping a cura di PlayMarche e della Rete Museale dei Monti Azzurri.
Durante tutta la giornata saranno inoltre proposti laboratori ed esperienze dedicate anche ai bambini, per offrire a famiglie e visitatori l’occasione di scoprire Ripe San Ginesio e vivere in prima persona l’esperienza dell’Artiturismo.
«Vivi l’Artiturismo nasce nel nostro paese – ha ribadito il sindaco di Ripe, Paolo Teodori – col recupero di spazi vuoti nel centro storico ed abbiamo assegnato negli anni questi luoghi ad artigiani e attività ricettive. Poi a fine 2025 la Regione ha stabilito i criteri dell’Artiturismo, grazie alla collaborazione con Confartigianato, siamo diventati il paese pilota di questa sperimentazione. Un turismo esperienziale, fatto nelle botteghe del nostro borgo. La scorsa estate abbiamo notato un incremento di presenze, con flussi di visitatori stranieri che hanno frequentato anche i laboratori delle botteghe. Il nostro borgo si sta rianimando parecchio tramite anche questa iniziativa».

Al circuito di Ripe San Ginesio hanno già aderito oltre dieci attività tra accoglienza, ristorazione, food e artigianato artistico, che collaborano per proporre percorsi turistici integrati: dall’ospitalità alle degustazioni enogastronomiche fino alla partecipazione a laboratori artigiani, offrendo ai visitatori un’esperienza autentica immersa nella cultura del territorio. «Stiamo riscoprendo usi, tradizioni e costumi che sono parte integrante e fondamentale dei nostri territori ed è per questo che l’Unione Montana dei Monti Azzurri – ha affermato il suo presidente Giampiero Feliciotti – sta lavorando da tempo sul turismo lento e riteniamo particolarmente interessante e lungimirante l’iniziativa avviata da Confartigianato, soprattutto perché non rimane confinata a una sperimentazione locale ma punta ad assumere una dimensione più ampia. I Monti Azzurri sostengono economicamente questa iniziativa che contiamo di poter estendere anche agli altri comuni del nostro territorio. Può essere uno strumento importante per lo sviluppo dell’entroterra e dei suoi borghi. L’auspicio è che attraverso l’Artiturismo si riesca a costruire un format capace di proporre anche soggiorni brevi, ma ricchi di esperienze di qualità, promuovendo il territorio nella sua interezza». Oltre al lancio dei pacchetti turistici legati a Vivi l’Artiturismo nel weekend del 18 ottobre saranno ospiti a Ripe San Ginesio una cinquantina di persone legate al mondo della comunicazione, del giornalismo, tour operator che avranno poi il compito di rilanciare questo progetto promuovendolo a livello nazionale.

«Quella dell’Artiturismo è una nuova forma di offerta turistica che non esiste a livello nazionale e che stiamo sperimentando concretamente proprio a Ripe San Ginesio – ha ribadito il segretario generale di Confartigianato Imprese, Giorgio Menichelli -. La giornata del 18 ottobre sarà quindi un ulteriore tassello, anche un vero test di accoglienza, nel quale potremo mettere alla prova il format e le esperienze turistiche che abbiamo costruito. Il progetto sarà inoltre presente al Ttg di Rimini all’interno dello stand nazionale di Confartigianato. Stiamo, inoltre, registrando interesse da territori dell’Umbria con due ipotesi di progetti, del Molise e dell’Abruzzo nella zona di Chieti, che stanno guardando alla possibilità di replicare questa esperienza. È un segnale importante, perché dimostra come una sperimentazione nata sul territorio possa diventare un modello più ampio». Edoardo Bastianelli, di AppLoad, ha poi presentato l’app LeMarche attraverso la quale sarà possibile prenotare le varie esperienze di Vivi l’Artiturismo.
(Per prenotazioni: https://lemarcheapp.com/event/4039).