
I libri in concorso
Cinquantanove libri in concorso nella quinta edizione del premio letterario “Dolore Prato – Città di Treia”. Rispetto allo scorso anno, il numero delle opere partecipanti è aumentato. «Un segnale importante – dicono dal Comune – che racconta di un premio credibile, autorevole, capace di attrarre realtà editoriali di primo piano e di intercettare un’ampia fetta della narrativa contemporanea».
Parte, dunque, la fase di lettura e scrematura che porterà alla cinquina finalista che sarà svelata a giugno. Intitolato alla scrittrice Dolores Prato, figura letteraria tra le più originali e profonde del Novecento, il Premio nasce con un’identità precisa: valorizzare la scrittura delle donne.
«Il dato che più colpisce non è solo la quantità, ma la qualità e la varietà delle voci che parteciperanno – sottolinea la curatrice del Premio, Lucrezia Sarnari – c’è un’energia narrativa forte, libera, che attraversa generazioni e linguaggi diversi. Il Premio sta diventando, anno dopo anno, un luogo riconosciuto dove queste storie possono incontrarsi e trovare ascolto».
La quinta edizione si apre dunque sotto il segno della maturità: non un punto di arrivo, ma una tappa significativa di un percorso che continua a crescere, portando con sé nuove storie, nuovi sguardi e una comunità sempre più ampia intorno alla letteratura.
Tutti i testi in concorso: Bollati Boringhieri editore “Alaska” di Valentina Maini; Nfc edizioni “Camei. Una rapsodia di montagna” di Lucia De Bortoli; Manni editori “Cara mia” di Rina Santoro; Giulio Einaudi editore “Clementina” di Giuliana Salvi; Quodlibet srl “Come il cane è arrivato tra noi ed è rimasto” di Silvia Bortoli; Solferino libri “Come le lucciole” di Francesca Pongiluppi; Piemme “Come sale sulla pelle” di Anna Pavignano; Baldini + Castoldi “Dal punto in cui il sentiero scompare” di Adriana Parrella; Scatole parlanti “Danzare nel vuoto” di Sandra Mazzinghi; Marsilio editori “Di fulmini e tempesta” di Chiara Polita; Vallecchi Firenze srl “Dietro l’orizzonte un mondo” di Angela Nanetti; Fandango libri “Era andata a finire così” di Maddalena Vianello; Poderosa edizioni “Errar narrando” di Gioia Senesi; Zona 42 “Falena” di Natalia Guerrieri; Edizioni e/o “Generazione R” di Alessandra Pomilio; Morellini editore “Giovani e belli” di Sara Maria Serafini; Wudz edizioni “I bambini dormono ancora” di Carmela Scotti; Salani editore “I buoni propositi” di Sabrina Gabriele; Piemme “I vestiti della domenica” di Ludovica Elder; Bertoni editore “Il confine dei silenzi” di Viviana Picchiarelli; Aboca edizioni “Il cuore infranto della quercia” di Patrizia Carrano; Les Flâneurs edizioni “Il nostro felice niente” di Rita Lopez; Neri Pozza editore “Il primo desiderio” di Rossella Milone; Ponte alle grazie “Il ragazzo con la kefiah arancione” di Alae Al Said; Marsilio editori “Il rivoluzionario e la maestra” di Gaja Cenciarelli; Accento edizioni “Ilaria nella giungla” di Ilaria Camilletti; Santelli editore “Inutilmentefiga” di Elda Alvigini; Feltrinelli editore “Io non parlo russo” di Jana Karšaiová; Bompiani “La carità carnale” di Monica Acito; Pietro Macchione editore “La casa dei nonni…e quel pasticciaccio del 110” di Maria Monica Gentili; Baldini + Castoldi “La casa del salice” di Roberta Lucca; Marsilio editori “La disobbediente” di Mavie Da Ponte; Manni editori “La disperazione dell’amore” di Carla Ammannati; Manni editori “La lettera di Beatrice d’Este” di Maria Cristina Flumiani; Bompiani “La mancina” di Giulia Della Cioppa; Minimum fax “La notte fa ancora paura” di Fosca Navarra; Neri Pozza editore “La santa degli altri” di Anna Voltaggio; Ctl editore “La seconda ondata” di Laura Bevilacqua; Harpercollins Italia spa “L’anello debole” di Angelica Grivel Serra; Bompiani “L’arte di perdersi. Storia dei miei traslochi” di Lia Piano; Ponte alle grazie “Lascia che la vita accada” di Sara Colombo; Rizzoli “Latte” di Marina Zucchelli; Algra editore “Le cose possono finire senza concludersi” di Barbara Mileto; Mondadori “Le sarte della Villarey” di Elena Pigozzi; Salani editore “L’eco delle stelle” di Chiara Bianchi; Bollati Boringhieri editore “L’estate che ho ucciso mio nonno” di Giulia Lombezzi; Ponte alle grazie “L’interprete” di Veronica Santoro; Brè edizioni “L’israeliana” di Paola D’Arpino Fusar Poli; Giulio Einaudi editore “Lunario dei giorni insonni” di Elvira Seminara; NN editore “Mantide” di Cecilia Rita; Ignazio Pappalardo editore “Nel corpo di me” di Aurora Piaggesi; Scatole parlanti “Oltre” di Grazia Previato; Rizzoli “Qualcosa che brilla” di Michela Marzano; Longanesi “Quando i fiori avranno tempo per me” di Sara Gambazza; Sperling & Kupfer “Scialacca” di Kristine Maria Rapino; Nottetempo “Scintille” di Alice Zanotti; NN editore “Stella randagia” di Piera Ventre; 66thand2nd “Studio privato” di Violetta Bellocchio; Graus edizioni “Tschüss! Io e Francesco d’Assisi” di Matilde Tortora.
Premio letterario Dolores Prato: ultima settimana per partecipare
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