
Francesca D’Alessandro, vicesindaca e assessora alle politiche sociali
di Mauro Giustozzi
Risolto il giallo della carta “Dedicata a te” che aveva visto oltre un centinaio di famiglie di Macerata restare senza la possibilità di beneficiare di un importante sostegno economico a causa di un disguido nel recapito degli avvisi al domicilio degli interessati.
Una situazione che, in un periodo dove la crisi economica, l’impennata dell’inflazione e dei costi di energia e carburanti dovuti a guerre e tensioni internazionali rischia di far scivolare sempre più le famiglie fragili sotto la soglia di povertà. Sono 119 le famiglie maceratesi rimaste nel limbo per diversi mesi e che, causa questo disservizio, hanno di fatto perso il beneficio previsto dalla carta “Dedicata a te”, il programma ministeriale che prevede l’erogazione di un bonus di 500 euro, tramite una prepagata Poste Pay per beni alimentari, a coloro i quali abbiano un Isee non superiore a 15mila euro e un nucleo familiare di almeno tre persone. Una vicenda che ha coinvolto direttamente l’amministrazione comunale che la sta cercando di risolvere e che tiene in apprensione tutti coloro che vedono quel diritto negato.
«Posso dire che finalmente è stato individuato l’iter per risolvere una questione che ha danneggiato in primis i cittadini e poi anche leso l’immagine del nostro Comune – afferma la vicensindaca e assessora alle Politiche sociali Francesca D’Alessandro – il mancato recapito delle comunicazioni è addebitabile alla ditta affidataria dei servizi postali e l’ente ha affidato un incarico legale per il risarcimento dei danni: posso dire che è stata risolta immediatamente la convenzione con questa ditta incaricata del servizio di recapito della carta ed abbiamo istruito il percorso per la riscossione della garanzia fornita, in pratica una fidejussione, e adesso siamo in attesa degli atti formali che sanino il danno ricevuto dai cittadini e poi anche dal Comune. Ci interessa soprattutto che il risarcimento sia immediato verso i cittadini che hanno subito questo disservizio: per cui i nuovi beneficiari, ossia coloro che negli anni scorsi non erano già in possesso della carta “Dedicata a te”, che sono 119 in tutto per un importo totale 59.500 euro, avranno erogato questo contributo con modalità che presto comunicheremo agli interessati. Queste somme sono sganciate dalle tempistiche previste dalla carta nazionale che sono oramai scadute ma andranno a sanare con lo stesso importo il diritto di questi cittadini. Per il futuro, invece, queste persone potranno nuovamente aderire alla carta “Dedicata a te” del Ministero con l’iter tradizionale. In una seconda fase anche il Comune dovrà essere risarcito per il danno di immagine subito».

Rocco Gravina, responsabile Cisl di Macerata e Civitanova
La vicenda era stata sollevata soprattutto dal sindacato Cisl di Macerata. Il problema nasce dal fatto che la carta, a pena di decadenza, doveva essere attivata entro il 16 dicembre 2025. Le comunicazioni del Comune, però, hanno cominciato ad arrivare agli interessati solo lo scorso gennaio e quindi ben oltre il termine stabilito. Di fatto a queste persone è stato impedito di accedere al bonus di 500 euro. La Cisl è subito intervenuta nei confronti dell’amministrazione comunale, che si è detta disponibile a rimediare al danno patito da queste famiglie maceratesi, pur ritenendo che la responsabilità dell’accaduto debba essere ascritta alla ditta materialmente incaricata del recapito degli avvisi. Fatto sta che si è innescato un contenzioso legale con la ditta appaltatrice del servizio. «Siamo impegnati a sostenere le ragioni di quanti sono stati ingiustamente esclusi dal beneficio e siamo a disposizione di tutti gli interessati per richiedere formalmente al Comune il pagamento del bonus previsto dalla carta “Dedicata a te” – ha ribadito Rocco Gravina, responsabile Cisl di Macerata e Civitanova – abbiamo raccolto già molte istanze di chi si trova in questa spiacevole situazione e chiederemo un incontro all’assessore comunale alle politiche sociali. Le persone che rientravano nella possibilità di avere questa carta si sono rivolte alla Cisl in buon numero per farsi tutelare. Ora questo fascicolo con le istanze raccolte lo faremo pervenire all’amministrazione non appena ci sarà fornita la data di convocazione».
La famigerata filiera del centrodestra funziona benissimo ...
Problemi zero!
Come funziana
Ehhhh
avvisateci quando riuscirete a rifarvi sull'azienda responsabile...
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